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1 apr 2026

PASQUA 2026

                                                       

 “  Carissimi, amiamoci gli uni gli altri, poiché l'amore è da Dio e chi ama è generato da Dio e conosce Dio “                                                                                                                      Giovanni cap.4 vers. 7

 

UN CARISSIMO SALUTO A TUTTI VOI, CARE AMICHE ED AMICI DEL'OPERA DEL CENACOLO FAMILIARE, ED UN AUGURIO DI TRASCORRERE UNA SERENA PASQUA

         

 

                           PREGHIERA PER UNA NUOVA CHIESA

Signore nostro, liberaci da questo non vedere la Resurrezione, in questo giorno in cui celebriamo la Pasqua, bene o male insieme a tutta l'umanità, di nuovo turbata da attentati, guerre e morti. Benedici tutte le Chiese Cristiane dalla più grande alla più piccola, che ancora vivono separate, non dalla tua Parola, ma dalle dottrine che l'una e l'altra si sono date, in modo, che finalmente unite possano portare il tuo Amore a tutto il mondo Cristiano e non Cristiano. Noi ci rimettiamo nelle Tue mani, con tutto ciò che ci manca e di cui l'intera umanità ha bisogno. Noi Gesù speriamo in Te e nello Spirito Santo Creatore, che quando abbiamo invocato con sincerità  ha sempre risposto. Rendici migliori e ammaestraci anche in questo giorno che ricorda la tua Resurrezione e la Vittoria sulla Morte. Amen

                                                                  don Salvatore Paparo

 

                                    RIFLESSIONE BIBLICA

 

                               COME NON DELUDERE DIO

 

Abbandonato  in fretta il sepolcro con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l'annuncio ai suoi discepoli. Ed ecco, Gesù venne loro incontro e disse :”Salute a voi!” Ed esse  si avvicinarono, gli abbracciarono i piedi e lo adorarono. Allora Gesù disse loro:”Non temete; andate ad annunciare ai miei fratelli che vadano in Galilea, la mi vedranno. Benedica il Signore la Sua Parola

                                                                             Matteo c. 28 v.8-9-10

 

La Pasqua, che purtroppo ancora gli eventi della politica internazionale capitati in un momento di tensioni e guerre; sempre più vaste, ci accompagnano; non è la celebrazione di un avvenimento del passato, un ricordo lontano che si allontana sempre più da noi,  essa è  la figura del risorto, che malgrado tutto, ora vive con le sue PAROLE di vita, riempiendo la vita la storia degli esseri viventi.

La risurrezione di Gesù non è solo una celebrazione liturgica, anzi è la manifestazione dell'Amore potente di Dio, verso noi tutti, al di la delle Religioni; Egli  in questa Pasqua come in tutte le altre, ci salva dalla morte, che quasi nella totalità dell'essere umano è l'ultima parola della vita.

Mi sorge una domanda? E possibile sperimentare oggi la sua forza vivificante della vita sulla morte?

Secondo me, e spero di essere guidato dallo Spirito Santo,  ci dice  di prendere coscienza che la vita in generale è un mistero accogliente, che Gesù, la parola vivente di Dio chiama “Padre”.

Nella nostra società e nel  mondo esiste spesso la sofferenza in abbondanza che fa della vita un caotico correre verso mete sconosciute. Fortunatamente non è così, anche se è difficile sperimentarlo, la nostra esistenza e sostenuta da Dio verso una chiamiamola: finale.

Tutto questo lo dobbiamo vivere a partire dal nostro esistere, ricordandoci che siamo Amati da Dio, ci attende una pienezza senza fine. Certo nella vita quotidiana ci sono tante frustrazioni che a volte ci portano a non amarci (le guerre, la mancanza di giustizia sociale, la nostra salute ecc.) 

La Pasqua di resurrezione, può far rinascere in noi la nostra fiducia, la gioia, la fiducia nella nostra vita.

L'ultima parola c'è: la da Gesù: non è più della morte, ma è di Dio. Molti che leggeranno queste righe mi diranno: ci sono tante morti ingiuste, tante malattie che con sofferenza conducono alla morte, tanta vita senza senso ecc., potremmo e vero sprofondare nella disperazione, nell'ansia, nella paura. La resurrezione di Gesù ci ricorda che Dio esiste e salva.

La Pasqua che celebra la resurrezione di Gesù significa aprirci all'energia vivificante dell'Eterno. Il vero nemico della vita non è la sofferenza, che bisogna combattere, ma è la tristezza, che è nemica della fraternità, della gioa, dell'umorismo, dell'ironia.

Ci manca una cosa importante: la passione per la vita e la compassione per chi soffre. Abbondiamo invece di apatia, di edonismo  che ci fanno vivere senza gustare il meglio dell'esistenza: l'Amore in tutte le sue sfaccettature. La Pasqua, non più celebrata, ma vissuta può essere un fonte  stimolo di una vita nuova, quella indicata da Gesù. Amen

 

                                                                                   r. Fulvio Crivello

 

                                            PREGHIERA ALLO SPIRITO SANTO

 

Carissimo Gesù, nostro unico SALVATORE e NOSTRO UNICO MAESTRO ti rivolgiamo a TE in modo che tu possa far risplendere questa LUCE della tua Risurrezione. Perdonaci per averti voltato le spalle alle tue PAROLE, che sono di AMORE E DI VITA che ci indicano la nuova Via per una società più giusta: FRATERNA E SOLIDALE. Noi abbiamo spesso percorso le vie della morte, anche oggi. Fai che questa Pasqua che ci ricorda la Tua Risurrezione e la Vittoria della Vita sulla Morte, con l'aiuto dello Spirito Santo, ci possa far Vivere la Pasqua nella nostra vita, e non solo celebrarla. Amen

 

                                                                               r. Fulvio Crivello

 

                                                   BENEDIZIONE

La grazia del Signore Gesù Cristo e l'amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo, sia con tutti noi ora e per sempre. Amen.

Foto by Falco S.


MESE DI MARZO-APRILE 2026

 Carissimi, se Dio ci ha tanto amati, anche noi dobbiamo amare gli uni gli altri. Nessuno ha mai visto Dio; se ci amiamo gli uni gli altri, Dio rimane in Noi e il suo amore diventa perfetto in noi.

                                                            I lett. Di Giovanni cap. 4 vers.11-12

 

Carissimi amiche ed amici del Cenacolo, in questo numero troverete le seguenti cose:

 

Preghiera di don Salvatore Paparo

Un fatto ed un commento

La riflessione biblica

La preghiera allo Spirito Santo

La benedizione

 

                                          “BEATI I POVERI IN SPIRITO”

 

Certamente Tu, Gesù, non sei venuto per convincere i poveri a subire la loro povertà, perché i loro patimenti sofferti nella vita, saranno ricompensati nell'aldilà con una vita beata, Tu sei venuto come grande profeta per i viventi, per chi vive in questo mondo e per la giustizia sociale.

Certamente Tu, Gesù, sei venuto a criticare le chiese di allora, pagane ed ebraiche ed anche oggi sei venuto a criticare le chiese che portano il tuo nome, che purtroppo amano come allora il denaro. Non solo sei venuto a criticare la società di allora, ma anche di oggi che non pensavano e non pensano alla giustizia sociale.

Cosa vuoi dirci, dunque, Gesù? Tu vuoi dirci che sono beati coloro che scelgono la povertà per aiutare i poveri gli emarginati ecc. TU inviti noi, tuoi discepoli e discepole a farci volontariamente  poveri comprese le chiese, perché nessuno sia più povero ed emarginato. (Come è riferito nel libro degli Atti Degli Apostoli al cap. 4) “La moltitudine di coloro che avevano abbracciato la fede, aveva un cuore e un anima sola. Non vera nessuno che ritenesse cosa propria alcunché di ciò che possedeva, ma tutto era fra loro comune

 

                                                                      don Salvatore Papero

 

                                                 UN FATTO UN COMMENTO

 

                                                    LA GUERRA RELIGIOSA

 

Sicuramente avrete visto, prima di iniziare i bombardamenti sull'Iran, Donald Trump con alcuni pastori protestanti ( negli Stati Uniti circa 86% è di fede protestante) pregare Dio di far vincere la guerra e distruggere gli Sciiti dell'Iran sopratutto le guide Religiose Politiche. La medesima cosa è successo a Gerusalemme, dove Netanyahu circondato da fondamentalisti ebraici invocava Dio (adonay) per lo stesso motivo; entrambi pronti a presentare il conflitto come parte di un disegno biblico legato all'Antico Testamento. Che differenza ci sono tra i fondamentalisti islamici, cristiani, ebraici; risposta: nessuna.

Purtroppo pare che le parole di Gesù, non contano più niente “avete sentito dire, amerai i tuoi amici e odierai i nemici, ma Io vi dico, amate anche i vostri nemici e chi vi odia”

Purtroppo il confine tra Stato e Chiesa si sta sempre più sgretolando, Paolo Naso, politologo, docente alla Sapienza di Roma e autore di un libro dal titolo Dio Benedica l'America, spiega che il fondamentalismo evangelical, un tempo marginale, è diventato una ideologia di massa e una lobby politica sempre più vicina a Trump. Secondo il prof. Naso questa deriva si è trasformata in un (nazionalismo cristiano) capace da fin da ora di influenzare la politica estera, con un grande  rischio di una vera e propria rivoluzione, ovvero una involuzione teocratica, ne più ne meno che quella degli Ayatollah iraniani. Cosa ne pensa Gesù, vero Laico e Primo grande profeta che ha parlato di Giustizia Sociale, parità tra uomo e donna, non più sciavi ne padroni ecc., parlando, di Fede e mai di Religioni?


                                                                          r. Fulvio Crivello

       

                                         RIFLESSIONE BIBLICA

 

Avete inteso che fu detto:”Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico”.Ma io vi dico:  amate i vostri nemici. Pregate per quelli che vi perseguitano

 

                                                                                  Matteo cap.5 v- 43-44

 

Dopo l'aggressione allo Stato del''Iran da parte di Israele e Stati Uniti, diventa sempre più difficile intendere le Parole di Gesù “Amate anche i vostri nemici). Difficile per noi credenti e difficile in questo nostro mondo coperto da guerre e da ingiustizie sociali. E' vero che l'Iran non è certo una democrazia, anzi è uno stato teocratico dove la libertà è messa a dura prova; ma ciò non toglie  che i problemi dell'Iran non si risolvono certamente con i bombardamenti e con la violenza dei medesimi. Ma noi Stati Occidentali, democrazie che la vogliamo esportare in tutto il mondo, siamo proprio sicure che la nostra ricetta sia quella giusta, o come ho detto sopra “Un fatto un commento” non rischiamo anche noi di diventare, per fortuna non tutti, degli stati teocratici. Tornando al brano di Matteo e sopratutto alle Parole dette da Gesù , noi credenti in Lui: le dobbiamo sopprimere dai Vangeli?, fare finta di non essere  state pronunciate? Non più commentarle nelle riflessioni bibliche?

Care amiche ed amici dell'Opera del Cenacolo Familiare, dai tempi di Gesù ma anche  prima, l'atteggiamento di fondo delle varie culture e tradizioni di fronte al nemico ci si aspettava e si aspetta solo mali e pericoli imminenti o immaginari proprio come in questa nuova guerra ed in altre prima: vedi l'Iraq; paveggiando la possibilità che l'Iran costruisse la bomba atomica o la famosa fialetta per l'Iraq per la guerra biologica con sempre di mezzo gli Stati Uniti ed Israele, Care amiche ed amici, come credenti, dobbiamo sottolineare l'importanza rivoluzionaria racchiusa nei vangeli delle parole pronunciate da Gesù, comprese quelle dell'amore per il nemico, considerandolo come una caratteristica più evidente del suo messaggio. Ed è proprio questo amore universale, per tutte le creature del mondo,  al di la delle religioni dei costumi un Amore che raggiunge tutti (come diceva un indù il Mahatma Gandhi) e cerca realmente il bene dell'essere umano e di tutto il creato, senza escludere nessuno. Proprio in queste parole di amare il nemico i cristiani di ogni confessione possono dare alla società violenta, senza tener conto neanche, che  l'essere umano si era dato dopo la seconda guerra mondiale, le Nazioni Unite che avrebbero dovuto dirimere i conflitti prima che essi scoppiassero, con la mediazione per risolverli, ed invece eccoci qui ancora con una  nuova guerra.

Questo Amore per il nemico, in una società che purtroppo è violenta piena di ingiustizie; il solo  ricordare le parole del Nazareno che troviamo nei vangeli può risultare irritante e fuori luogo. E' tuttavia è necessario farlo se voliamo veramente liberarci dalla disumanizzazione generato sopratutto dall'odio e dalla vendetta.

Purtroppo, noi cristiani e penso spesso alle Chiese non siamo in grado di comprendere il messaggio universale di Gesù sulla non violenza, lo capì benissimo  Gandhi scoprendo con gioia leggendo i vangeli e scopri la profonda convinzione di Gesù di Nazaret che solo la non violenza può salvare l'umanità. Dopo l'incontro con i Vangeli e con Gesù, Ghandhi scriveva queste parole: “ Leggendo tutta la storia della vita di Gesù... mi sembra  che il cristianesimo debba ancora realizzarsi.. fino a quando non avremo sradicato la violenza della nostra società e civiltà, il Gesù Cristo non sarà ancora nato” Amen 

                                                                         r. Fulvio Crivello


                                         PREGHIERA ALLO SPIRITO SANTO

 

SIGNORE, tu ci conosci, sai che spesso siamo distratti dai nostri futili problemi, ma siamo anche capaci a voltarti le spalle, dimenticandoci delle Parole dette da GESU'

che ci ha parlato di :COMPASSIONE, MISERICORDIA DI AMORE. Le mettiamo in pratica queste parole che dovrebbero guidarci sulla strada indicata da Lui e da Te: direi di no!!! Siamo sempre alle prese con guerre, stermini, anche di bambine/i . SPIRITO SANTO fai che noi esseri umani e sopratutto i governanti, i commercianti di armi  sempre più letali, parla a loro come solo tu sai fare, con le parole di vita. Te lo chiediamo in NOME DELLA PAROLA VIVENTE DI GESU' NOSTRO UNICO SALVATORE Amen

                                                                           r. Fulvio Crivello

  

                                                         BENEDIZIONE


La grazia del Signore Gesù Cristo e l'Amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti noi. Amen

                                                              II Corinzi cap.13 vers 13

Foto by Falco S.