Translate

27 dic 2013

E’ NATO IL MESSIA GESU’ RE DELLA PACE


SANTO NATALE 2013


 


OMELIA

Dopo la creazione, tutto era in pace.
Noi uomini eravamo in pace con Dio; in pace tra di noi; in pace con la natura.
Il peccato introdusse nel mondo la guerra con tutte le sue deleterie conseguenze.
Dal giorno in cui Caino uccise il fratello Abele, le guerre hanno dominato la vita degli uomini, e il sangue fraterno è scorso a torrenti. Se il sangue umano versato nelle guerre non fosse stato succhiato dalla terra ed evaporato; se esso fosse stato convogliato nel mare, noi, adesso, anzichè un mare di acqua avremmo un mare di sangue umano.
Malgrado tutto, però, non dobbiamo restare vittime del pessimismo perché duemila anni fa Gesù, il Figlio di Dio fattosi Uomo, è nato a Betlem.  Gesù è ve                                                            nuto in mezzo a noi per capovolgere la nostra situazione di guerra in situazione di pace. E' quanto il coro angelico cantò nella Notte Santa della Nascita di Gesù:
"PACE IN TERRA AGLI UOMINI CHE DIO AMA".
E' vero, dopo la nascita di Gesù le guerre non sono cessate, e il sangue fraterno ha continuato a scorrere a torrenti. Nel ventesimo secolo , addirittura, abbiamo subito due terribili guerre mondiali per cui tanti pensano che la Pace Mondiale promessa dagli angeli, non ci sarà. La Pace Mondiale Messianica , però, ci sarà. Ne siamo convinti perché l’afferma la Sacra Scrittura che è la Parola Verace di Dio.  Dio per mezzo dei suoi profeti ha sempre mantenuta viva tra gli uomini questa certezza. Isaia, ad esempio, settecento anni prima della nascita di Gesù profetizzò che verrà il tempo in cui gli uomini non si combatteranno più tra di loro, non si prepareranno più alla guerra e trasformeranno le armi in strumenti di benessere.
Tra le numerosissime profezie scritturistiche sull'argomento, ci sono anche queste:
"IL MESSIA RISTABILERA' LA PACE FRA LE NAZIONI".
"IL MESSIA ASSICURERA' UNA PACE CONTINUA".
GUARDATE COSA HA COMPIUTO IL SIGNORE, QUALI PRODIGI
HA FATTO                      SULLA TERRA: IN TUTTO IL MONDO PONE FINE ALLE GUERRE".  Malgrado tante apparenze contrarie,                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                               ai nostri giorni ci sono anche TANTI SEGNI POSITIVI CHE CI CONVINCONO DI ESSERE GIUNTI ALLA VIGILIA DELL’ERA MERAVIGLIOSA DURANTE LA QUALE CESSERANNO TUTTE LE GUERRE FRATRICIDE E GLI UOMINI GODREMO IL LUNGHISSIMO PERIODO DI PACE  CHE, GRADUALMENTE, PREPARERA’

 

                        “ I CIELI NUOVI E LA TERRA  NUOVA “.

 Noi tutti con Gesù  dobbiamo essere costruttori della Pace Mondiale, vivendo in pace con la nostra coscienza; in pace con i membri della nostra famiglia naturale; in pace con i fratelli e le sorelle della nostra Comunità Cristiana; in pace con tutti coloro con i quali ogni giorno veniamo a contatto:

 

    “BEATI GI OPERATORI DI PACE PERCHE’ SARANNO CHIAMATI FIGLI DI DIO”

 

Desidero concludere così la mia predica matalizia:

 

PAPA FRANCESCO SI STA DIMOSTRANDO DOCILE ALL’AZIONE DELLO SPIRITO SANTO E CON LA CELEBRAZIONE DEL CONCILIO ECUMENICO VATICANO III FAVORIRA’ LA REALIZZAZIONE DI QUESTE DUE PROFEZIE DI GESU’:

“ PADRE (CHE I MIEI DISCEPOLI) SIANO UNA SOLA COSA COME IO E TU SIAMO UNA SOLA COSA. COSI’ IL MONDO CREDERA’ CHE TU MI HAI MANDATO” “. “HO ALTRE PECORE CHE NON SONO IN QUESTO GREGGE. ANCHE ESSE DEBBO GUIDARE. ASCOLTERANNO LA MIA VOCE E DIVENTERANNO UN SOLO GREGGE E UN SOLO PASTORE”.

 

Sac. Salvatore Paparo

25 dicembre 2013




 

VENTIQUATTRESIMA LETTERA


AL SIGNORE GESU’ RISORTO


UNICO SALVATORE DEL MONDO

 

Amatissimo mio Gesù,

stamattina alle ore 10 mentre entravo in chiesa per celebrare la Messa del giorno DELLA TUA NATIVITA’, con mia meraviglia, dinanzi alla porta d’ingresso, HO NOTATO due scatole di cartone deposte non so da chi:

contenevano il Bollettino interparrocchiale “VALLE SACRA” “NATALE 2013”

Alla Valle Sacra appartengono otto parrocchie fra cui la parrocchia di Cintano.

Quando nel pomeriggio ho letto il Bollettino, con grande tristezza, ho notato che i Responsabili HANNO  OMESSO DI PUBBLICARE QUESTI MIEI DUE SCRITTI:

1.     ALLA FINE DEI TEMPI CI SARA’ LA RISURREZIONE DEI CORPI

2.     PAPA FRANCESCO

 

ALLA FINE DEI TEMPI


“ALLA FINE DEI TEMPI CI SARA’ LA RISURREZIONE DEI CORPI”. XXXII DOMENICA PER ANNUM  C


10 NOVEMBRE  2013 

 

OMELIA

 

La lturgia di oggi ci fa riflettere sulla futura risurrezione dei nostri corpi. Lo fa esaltando il martirio di sette fratelli e riportandoci una discussione tra Gesù e i Sadducei.

Il re Antioco IV Epifane  nel secondo secolo prima della nascita di Gesù, ordinò agli Ebrei di apostatare, di rinnegare cioè Dio e i suoi comandamenti, e di vivere in modo pagano. Purtroppo molti apostatarono, ma la maggioranza degli Ebrei RIMASE FEDELE A DIO E AI SUOI COMANDAMENTI. MOLTI DI ESSI AFFRONTARONO CON GRANDE CORAGGIO UN ATROCE MARTIRIO. Fra di questi annoveriamo un’intera famiglia composta dalla mamma e dai suoi sette figlioli. In essi non solo notiamo la fortezza nel sopportare le torture e la morte, ma anche la certezza che Dio un giorno li avrebbe risuscitati.

Uno dei sette fratelli, giunto all’ultimo respiro, rivolse al re queste parole:

“TU, O SCELLERATO, CI TOGLI DALLA VITA PRESENTE. MA IL RE DELL’UNIVERSO CI FARA’ RISORGERE PER UNA VITA CHE NON FINISCE, DATO CHE ORA MORIAMO PER LE SUE LEGGI”.

Un altro dei sette fratelli proseguì così: “ QUESTE MIE MEMBRA LE HO RICEVUTE DA DIO, E ORA SONO PRONTO A SACRIFICARLE PER AMORE DELLE SUE LEGGI. MA SONO CERTO CHE MI SARANNO RESTITUITE DA DIO STESSO”. Uno dei sette fratelli addirittura si mostrò entusiasta del suo martirio ed  esclamò: “E’ BELLO ESSERE UCCISI DAGLI UOMINI, QUANDO SI HA UNA SPERFANZA: DIO, INFATTI, CI HA PROMESSO CHE CI RIDARA’ LA VITA”.

Questa famiglia eroica che subì atroci sofferenze e donò la vita per rimanere fedele a Dio e alle sue leggi, sicura che un giorno sarebbe stata risuscitata da Dio, ci sollecita ad accogliere l’esortazione di San Paolo: “FRATELLI, VI SCONGIURO, CERCATE LE COSE DI LASSU’ E NON QUELLE DI QUAGGIU’, PERCHE’ SIAMO CITTADINI DEL CIELO”.

L’esortazione di San Paolo ci introduce al Vangelo di oggi. I Sadducei erano persone che cercavano solo le cose di quaggiù perché non credevano alla vita ultraterrena e conseguentemente negavano la risurrezione dei corpi. E dato che Gesù predicava spesso che alla fine dei tempi ci sarà la risurrezione dei corpi, i Sadducei lo vollero canzonare riportando il fatto che abbiamo udito: una donna, seguendo la legge del Levirato, sposò uno dopo l’altro sette fratelli. I Sadducei  sarcasticamente  domandarono a Gesù: “Alla risurrezione dei corpi la donna di chi sarà moglie dato che tutti e sette gli uomini l’ebbero per moglie?” Gesù rispose loro: “ NELL’AL DI LA’ I RISORTI NON PRENDERANNO NE’ MOGLIE NE’ MARITO”. Dobbiamo stare attenti a non falsare il pensiero di Gesù. I Sadducei erano materialisti, e nel matrimonio vedevano solo l’esercizio del sesso. Gesù rispondendo come ha risposto, perciò, intendeva dire che, dopo la risurrezione, gli sposi non faranno più l’atto intimo sessuale proprio degli sposi; essi però resteranno sposi: il loro reciproco amore che è dono TOTALE (io sono tutto tuo, io sono tutta tua), ESCLUSIVO ( io mi dono SOLO a te ), DEFINITIVO ( io mi dono per sempre a te) sarà perfetto e vivranno insieme eternamente felici. Praticamente, dopo la risurrezione, l’amore degli sposi SARA’ SIMILE AL RECIPROCO AMORE DELLE PERSONE CHE COSTITUISCONO LA FAMIGLIA TRINITARIA DI DIO: IL PADRE SI DONA TUTTO AL FIGLIO, IL FIGLIO SI RIDONA TUTTO AL PADRE, LO SPIRITO SANTO UNISCE IN SE’ IL PADRE AL FIGLIO E IL FIGLIO AL PADRE E RENDE FELICISSIME LE TRE PERSONE DELL’UNICO DIO.  Gli sposi in Cielo, pertanto, dopo la risurrezione si doneranno reciprocamente con un amore totale, esclusivo, definitivo e saranno eternamente felici.

 

Sac. Salvatore Paparo
 

AMATISSIMO MIO SIGNORE GESU’ RISORTO,

UNICO SALVATORE DEL MONDO,

SONO LIETO, IL PAPA FRANCESCO, DOCILE ALLA LUCE DELLO SPIRITO SANTO, HA INDETTO IL SINODO DELLA FAMIGLIA. IN VERITA’ LA DENOMINAZIONE DATA E’ SINONIMO DI

CONCILIO ECUMENICO VATICANO III, DA TEMPO INIZIATO

DALLO SPIRITO SANTO.

Il tuo piccolo strumento

Sac. Salvatore Paparo

Cintano 10 novembre 2013

PAPA FRANCESCO


PAPA FRANCESCO è stato inviato dal Padre Celeste come PAPA GIOVANNI XXIII per avviare l’umanità del terzo millennio verso l’ETA’ AUREA DELLA REDENZIONE, LUNGHISSIMO PERIODO DI PACE E DI BENESSERE MONDIALI MESSIANICI, FONDATO SULLA SANTITA’ DELLA FAMIGLIA, CREATA AD IMMAGINE E SOMIGLIANZA DELLA FAMIGLIA TRINITARIA DI DIO PADRE, DI DIO FIGLIO, DI DIO SPIRITO SANTO CHE GRADUALMENTE PREPARERA’  “I CIELI NUOVI E LA TERRA NUOVA”.
 
LA CHIESA SANTA E NELLO STESSO TEMPO MERETRICE,  nel suo aspetto negativo ha deluso le attese DEL SUO SPOSO GESU’; ha ostacolato il raduno dei figli di Dio dispersi per ricostituire la famiglia del Padre Celeste, tradendo in due punti essenziali il suo scopo di essere: ANZICHE’ SERVIRE HA SPADRONEGGIATO SULLE PERSONE, LE HA GIUDICATE, CONDANNATE, CASTIGATE; ANZICHE’ ESSERE POVERA HA ADORATO LA RICCHEZZA.

Il Concilio Ecumenico Vaticano II, voluto da Giovanni XXIII, , aveva posto tutte le condizioni PER RIFORMARE LA CHIESA, PERCHE’ ESSA SI CONVERTISSE ALLA POVERTA’ E AL SERVIZIO DI TUTTI GLI UOMINI E DI TUTTE LE DONNE REDENTI DA GESU’; MA LA CHIESA NEL SUO ASPETTO NEGATIVO, PER VARI MOTIVI, HA AFFOSSATO LO SPIRITO

DEL VATICANO II. LO SPRITO SANTO, PERO’, HA CONTINUATO AD AGIRE IN TUTTI I CUORI DOCILI ALLA SUA AZIONE DI PURIFICAZIONE; E IL PADRE CELESTE HA INVIATO PAPA FRANCESCO PERCHE’ CON IL CONCILIO ECUMENICO VATICANO III

PORTI A TERMINE LE FINALITA’ INIZIATE DAL CONCILIO ECUMENICO VATICANO II E, FINALMENTE, SI REALIZZINO LE DUE SEGUENTI PROFEZIE DI GESU’:

 “PADRE, (CHE I MIEI DISCEPOLI) SIANO UNA SOLA COSA COME IO E TU SIAMO UNA SOLA COSA. COSI’ IL MONDO CREDERA’ CHE TU MI HAI MANDATO”.

 “HO ALTRE PECORE CHE NON SONO IN QUESTO GREGGE. ANCHE ESSE DEBBO GUIDARE. ASCOLTERANNO LA MIA VOCE E DIVENTERANNO UN SOLO GREGGE E UN SOLO PASTORE”.

Gli uomini e le donne, cristiani e non cristiani ma retti di cuore e di buona volontà DEL TERZO MILLENNIO DELLA REDENZIONE, ABBIAMO LA NOBILE MISSIONE DI RICOSTITUIRE IN TERRA LA FAMIGLIA DEL PADRE CELESTE CHE GRADUALMENTE PREPARERA’ “I CIELI NUOVI E LA TERRA NUOVA”.

 Sac. Salvatore Paparo

Cintano 17 novembre 2013 

AMATISSIMO MIO GESU’,


FA’ CHE LA GERARCHIA CATTOLICA SIA RISPETTOSA DELLA LIBERTA’ DI COSCIENZA DI TUTTI E DELLA LORO LIBERTA’ DI ESPRESSIONE. E’ INDISPENSABILE!

 

Il tuo piccolo Gesù

Sac. Salvatore Paparo

Cintano 25 dicembre 2013, festa del SANTO NATALE

 

24 dic 2013

MARIA E’ LA MADRE DI GESU’, FIGLIO UNIGENITO


MARIA E’ LA MADRE DI GESU’, FIGLIO UNIGENITO
DI DIO ABBA’ PADRE-MADRE.

Quarta Domenica d’Avvento  A
22 dicembre 2013

OMELIA

Settecento anni Prima della Nascita di Gesù, Isaia profetizzò:
“ECCO LA VERGINE CONCEPIRA’ E PARTORIRA’ UN FIGLIO
CHE CHIAMERA’ EMANUELE” (CHE SIGNIFICA DIO CON NOI).

La profezia si avverò duemila anni fa quando Dio inviò l’Arcangelo Gabriele in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine promessa sposa ad un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe.
LA VERGINE SI CHIAMAVA MARIA.
Langelo le disse: “Rallegrati, PIENA DI GRAZIA, il Signore è con te”.
A quelle parole Maria rimase molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: “NON TEMERE, MARIA, PERCHE’ HAI TROVATO GRAZIA PRESSO DIO. CONCEPIRAI UN FIGLIO, LO  DARAI ALLA LUCE E LO CHIAMERAI GESU’ “.
Maria si ricordò del suo voto di verginità e, umilmente, domandò delucidazione:
“Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?”. Le rispose l’angelo:”LO SPIRITO SANTO SCENDERA’ SU DI TE E LA POTENZA DELL’ALTISSIMO TI COPRIRA’ CON LA SUA OMBRA. PERCIO’ COLUI CHE NASCERA’ SARA’ SANTO E SARA’ CHIAMATO FIGLIO DI DIO”.
Allora Maria disse: “ECCO LA SERVA DEL SIGNORE: AVVENGA PER ME SECONDO LA TUA PAROLA”. E l’angelo si allontanò da lei.
IN QUELL’ISTANTE IL FIGLIO UNIGENITO DI DIO, PER OPERA DELLO SPIRITO SANTO, PRESE CARNE E SANGUE DA MARIA VERGINE, E LA VERGINE MARIA CONCEPI’ GESU’.
Ben presto in Maria sorse un grosso problema: doveva svelare il grande segreto a Giuseppe suo sposo, o no? Maria capì immediatamente che nessuno era disposto ad accettare la testimonianza di una giovane ragazza CHE AFFERMAVA DI ESSERE RIMASTA INCINTA PER OPERA DELLO SPIRITO SANTO. E quindi decise di tacere fidandosi dell’aiuto di Dio: “MIO DIO, PENSACI TU”.
Quando Maria manifestò i segni evidenti della sua maternità, Giuseppe entrò in crisi, ma agì da uomo giusto. Innanzi tutto scartò l’eventualità di un peccato di Maria: Maria era troppo santa da potersi immaginare anche lontanamente una cosa di tale genere. D’altra parte la Legge Mosaica non gli consentiva di tenere con sé una sposa in attesa di un figlio che lui non aveva generato e,  da uomo giusto, decise di ripudiare Maria in segreto. San Matteo nel brano evangelico di oggi ci ha informato  che mentre Giuseppe stava considerando queste cose, gli apparve un angelo in sogno che gli disse: “GIUSEPPE, FIGLIO DI DAVIDE, NON TEMERE DI PRENDERE CON TE MARIA,TUA SPOSA. INFATTI IL BAMBINO CHE E’ GENERATO IN LEI VIENE DALLO SPIRITO SANTO; ELLA DARA’ ALLA LUCE UN FIGLIO E TU LO CHIAMERAI GESU’: EGLI INFATTI SALVERA’ IL SUO POPOLO DAI SUOI PECCATI”.
Quando si destò dal sogno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa.

Sono principalmente due gli insegnamenti che dobbiamo fare nostri: innanzi tutto nei momenti più difficili e più dolorosi della nostra vita, non dobbiamo scoraggiarci ma imitare la diducia di Maria posta nell’aiuto di Dio: Dio non abbandona mai i giusti che confidano in lui. In secondo luogo dobbiamo imitare il comportamento di Giuseppe; cioè non dobbamo mai giudicare e condannare gli altri anche quando tutte le circostanze ci sospingono a condannarli: colui che può giudicare rettamente è solo Dio perché solo Dio scruta i cuori delle persone e quindi solo lui è in grado di dichiarare, in verità, la loro innocenza o la loro colpevolezza. Noi, invece, vediamo solo le apparenze e le apparenze ci ingannano.

Sac. Salvatore Paparo


2

19 dic 2013

AL FRATELLO PAPA FRANCESCO

SPEDISCO LA VENTITREESIMA LETTERA A GESU’ RISORTO,

BUON PASTORE, UNICO SALVATORE DEL MONDO.

Amatissimo mio Gesù, sei anni fa, 8 dicembre 2007, un vescovo ha firmato

la mia condanna a morte, deponendomi da parroco di Cintano. L’anno scorso, però, nella tua misericordia, TU mi hai risuscitato. Grazie!

Sono il tuo piccolo Gesù

Sac. Salvatore Paparo 

Cintano 8 DICEMBRE 2013

FESTA DELL’IMMACOLATA CONCEZIONE
 

CINTANO 19 DICEMBRE 2013

E’ GIUNTA L’ORA IN CUI PAPA FRANCESCO, SE NON VUOLE TRADIRE LO SCOPO PER CUI LA FAMIGLIA TRINITARIA DI DIO PADRE, DI DIO FIGLIO, DI DIO SPIRITO SANTO, L’HA SCELTO COME PAPA, INDICA UFFICIALMENTE LA CELEBRAZIONE DEL CONCILIO ECUMENICO VATICANO III.

 MAMMA MARIA, REGINA DELLA PACE, TE NE PREGO, INTERVIENI PERCHE’ IL PAPA FRANCESCO NON TRADISCA LA SUA MISSIONE.

SONO IL PICCOLO GESU’ SACERDOTE SALVATORE PAPARO RISORTO CON GESU’ BUON PASTORE, UNICO SALVATORE DEL MONDO.

18 dic 2013

VENTITREESIMA LETTERA A GESU' UNICO SALVATORE DEL MONDO


OGGI 17 DICEMBRE 2013 PAPA FRANCESCO COMPIE 77 ANNI


IL CUORE IMMACOLATO DI MARIA TRIONFERA’


 


VENTITREESIMA LETTERA A GESU' UNICO SALVATORE DEL MONDO


 


Gesù, duemila anni fa, Tu Re della Pace, sei nato dalla Vergine Maria, Regina della Pace, mentre il coro angelico prometteva, cantando, la Pace Mondiale Messianica: "PACE IN TERRA AGLI UOMINI CHE DIO AMA".
Nel 1917, la tua e nostra Mamma, a Fatima, profetizzò che la Pace Mondiale Messianica è imminente: "ALLA FINE IL MIO CUORE IMMACOLATO TRIONFERA', E IL MONDO AVRA' UN PERIODO DI PACE".
Dal 24 giugno 1981, la tua e nostra Mamma fa sentire, quotidianamente, la sua materna presenza, a Medyugorye. Si presenta come "LA REGINA DELLA PACE" e ci assicura che è presente a Medyugorye per portare a termine quanto ha iniziato a Fatima.
Gesù, malgrado le tantissime apparenze contrarie, VI SONO EVIDENTI SEGNI CHE FANNO PREVEDERE DAVVERO PROSSIMA LA VENUTA DELLA PACE MONDIALE MESSIANICA che coinciderà CON IL BENESSERE MONDIALE MESSIANICO. Allora, IL REGNO DI DIO raggiungerà tutte le sue migliori espressioni possibili in questa terra, in vista dei Cieli Nuovi e della Terra Nuova; e godremo L'ETA' AUREA DELLA REDENZIONE, FONDATA SULLA SANTITA' DELLA FAMIGLIA, CREATA AD IMMAGINE E SOMIGLIANZA DELLA FAMIGLIA TRINITARIA DI DIO PADRE, DI DIO FIGLIO, DI DIO SPIRITO SANTO.
Gesù, perchè tutte le suddette meraviglie si realizzino, è indispensabile che la Tua Chiesa si purifichi, si converta ed abbia il coraggio di fare nel suo seno profonde e improcrastinabili RIFORME. ALLO SCOPO E' NECESSARIO CHE SI CELEBRI IL CONCILIO ECUMENICO VATICANO III.
Gesù, fa' che il Papa Benedetto XVI assecondi la voce interiore dello Siprito Santo e, senza esitazione, INDICA IL CONCILIO ECUMENICO VATICANO III.   AMEN.

Sac. Salvatore Paparo

Cintano 21 Ottobre 2010

 

16 dic 2013

TERZA DOMENICA D'AVVENTO A


15 dicembre 2013


 


OMELIA 


Preparandoci al Santo Natale, dobbiamo rinnovare  spesso la nostra fede in Gesù, Dio fattosi Uomo; e lasciarci dominare da sentimenti di gioia perchè Gesù che viene, è il nostro Salvatore.
Accostiamoci al brano evangelico di oggi.
Giovanni Battista è il più grande e l’ultimo profeta dell'Antico Testamento. I profeti dell'Antico Testamento insistevano molto sull'ira di Dio che avrebbe sterminato i peccatori impenitenti.  Anche Giovanni Battista, nella sua predicazione per preparare la via al Messia, usò detto linguaggio. Diceva:
"Razza di vipere,  non vi salverete dall'ira che sta per venire. La scure è già alla radice degli alberi. Ogni albero che non fa buon frutto, sarà tagliato e gettato nel fuoco. Il Messia ha in mano il ventilabro, pulirà bene la sua aia, radunerà il suo frumento nel granaio, ma brucerà la paglia con fuoco inestinguibile".
Con questa sua convinzione, Giovanni Battista, al momento del battesimo, riconobbe in Gesù il Messia atteso; ma vedendo che Gesù, anzichè essere severo giudice e sterminatore dei peccatori, trattava i peccatori con misericordia,  rinchiuso nel carcere del Macheronte, fu assalito da un tremendo dubbio: "Ma Gesù, è veramente il Messia?". Dominato da questa lotta interiore, mandò alcuni dei suoi discepoli da Gesù per domandargli: "Sei tu colui che deve venire, o dobbiamo aspettarne un altro?". Ossia: "SEI TU IL MESSIA, O NO?".
La risposta di Gesù è chiara: "SI', SONO IO IL MESSIA. Io, però, non sono venuto nel mondo per giudicarlo e condannarlo, ma per salvarlo e beneficarlo. I tuoi discepoli, Giovanni, ne sono testimoni oculari: GUARISCO I CIECHI, I SORDI, I MUTI, GLI ZOPPI; RISUSCITO I MORTI". Come notate, Gesù non ha detto "PERDONO I PECCATI"; e non lo ha detto perchè Giovanni non dubitava affatto di ciò, anche se in  modo imperfetto: infatti, egli era sì pienamente convinto che Gesù avrebbe dovuto perdonare e salvare i peccatori pentiti; ma nello stesso tempo era anche pienamente convinto che Gesù avrebbe dovuto sterminare i peccatori incalliti nel male. Ebbene, Gesù, con le sue parole e il suo comportamento rettificò la seconda errata convinzione di Giovanni. Gesù, infatti,  non fu il severo sterminatore dei peccatori, ma il loro tenero amico: amava la loro compagnia, non disdegnava di pranzare con essi. Con essi mangiava e beveva lietamente. E a coloro che si scandalizzavano di ciò diceva: "NON SONO I SANI CHE HANNO BISOGNO DEL MEDICO, MA I MALATI". I peccatori comprendevano benisssimo l'amore misericordioso di Gesù, e si convertivano. Basta citare Zaccheo, uomo molto ricco e ladro. Gesù si autoinvitò ad un pranzo e Zaccheo lo accolse con gioia in casa sua. Durante il pranzo comprese pienamente il messaggio di misericordia e di salvezza di Gesù, e dopo il pranzo, al momento del congedo, fece un mirabile gesto, espressione della sua sincera conversione. Disse a Gesù: "Signore, do la metà dei miei beni ai poveri e se ho rubato a qualcuno, restituisco il quadrupo". Gesù gli rispose: "OGGI LA SALVEZZA E' ENTRATA IN QUESTA CASA: IO, INFATTI, SONO VENUTO A CERCARE E A SALVARE CIO' CHE ERA PERDUTO".
 
Sac.Salvatore Paparo

13 dic 2013

Santa Lucia

Cintano 14 agosto 2009

Ottant’anni fa , al suono festoso delle campane, ai Primi Vespri della festa di Maria Santissima, L’IMMACOLATA CONCEZIONE ASSUNTA IN CIELO IN ANIMA E CORPO GLORIFICATI, a Cesarò, provincia di Messina, sono nato io, amato dalla FAMIGLIA TRINITARIA DI DIO con un amore eterno, con singolare privilegio di predilezione. Tornato dalla campagna, il mio santo papà Giuseppe, entrato in estasi, mi prese fra le sue braccia, mi alzò verso il Cielo e pronunziò queste profetiche parole:
“LO CHIAMEREMO SALVATORE. CHE SALVI LA FAMIGLIA E IL MONDO”.
Il Padre Celeste mi ha affidato la mirabile, l’ineffabile missione di annunziare LA SECONDA PENTECOSTE D’AMORE, FONDATA SULLA SANTITA’ DELLA FAMIGLIA, CREATA AD IMMAGINE E SOMIGLIANZA  DELLA FELICISSIMA FAMIGLIA TRINITARIA  DI DIO PADRE, DI DIO FIGLIO, DI DIO SPIRITO SANTO; REDENTA CON LA PASSIONE, MORTE, RISURREZIONE DI GESU’, UNICO SALVATORE DEL MONDO, SPOSO DELLA CHIESA; CON LA MIRABILE, INEFFABILE, SINGOLARE COOPERAZIONE DI MARIA SANTISSIMA, MADRE SEMPRE VERIGINE DI GESU’, E MADRE DI TUTTI GLI UOMINI.

“L’ANIMA MIA MAGNIFICA IL SIGNORE, E IL MIO SPIRITO ESULTA IN DIO MIO SALVATORE  PERCHE’ HA CONSIDERATO L’UMILTA’ DEL SUO SERVO. GRANDI COSE MI HA FATTO IL POTENTE. SANTO E’ IL SUO NOME”.

                                     Sac. Salvatore Paparo

FESTA DI SANTA LUCIA

Cintano 13 dicembre 2013 FESTA DI SANTA LUCIA

Chi sono io?


Sono il piccolo Gesù risorto con il Signore Gesù per annunziare

al mondo che iniziamo l’ETA’ AUREA DELLA REDENZIONE,

lungo periodo DI PACE E DI BENESSERE MONDIALI MESSIANICI

CHE GRADUALMENTE PREPARERA’ I CIELI NUOVI E LA TERRA NUOVA.


Grazie, Signore Gesù, FIGLIO UNIGENITO DI DIO, NATO DALLA VERGINE MARIA PER OPERA DELLO SPIRITO SANTO.

Sac. Salvatore Paparo

9 dic 2013

AI LETTORI


AL LETTORE E ALLA TETTRICE DELLA MIA PREDICA SULL’IMMACOLATA CONCEZIONE
per capire il mio pensiero, ti prego di tenere presenti alcune mie profonde convinzioni:
1. Dio ha creato SOLO un mondo BUONO.
2. Il male, la sofferenza e la morte sono entrati nel mondo SOLO CON IL PECCATO DELL'UOMO.
3. ACCETTO L'EVOLUZIONISMO e penso che l'uomo è comparso nel mondo SIMULTANEAMENTE IN VARIE LOCALITA' DELLA TERRA.
4. PER PECCATO DI ADAMO ED EVA INTENDO IL PECCATO DELLA PRIMA GENERAZIONE UMANA.
5. IMMACOLATA CONCEZIONE SIGNIFICA CHE MARIA SANTISSIMA, PER SINGOLARE PRIVILEGIO DI DIO, NON FU TOCCATA DA ALCUNA CORRUZIONE DEL PECCATO FIN DAL PRIMO MOMENTO DEL SUO CONCEPIMENTO.
6. GESU' E' L'UOMO PERFETTO CHE RICREA L'UOMO DOPO IL PECCATO.
7. Molti dei cosìdetti PROGRESSISTI  sono esagerati E PER
STORICIZZARE GESU' DISTRUGGONO GESU' E TANTISSIME VERITA' RIVELATE rifugiandosi falsamente nell'alibi dei miti pagani, non tenendo conto che i miti pagani CONTENGONO DEI PUNTI DI VERITA' E DEI PUNTI DI ERRORE. DIO, TRAMITE I SUOI PROFETI, HA PURIFICATO I MITI PAGANI E CE LI HA TRASMESSI,
PURIFICATI, NELLA SACRA SCRITTURA, PREPARANDO COSI' LA VENUTA DI GESU' CHE E' LA VERITA'.
8. Sono cosciente che l'argomento è molto complesso e che per risolverlo positivamente E' NECESSSARIA LA CELEBRAZIONE DEL CONCILIO ECUMENICO VATICANO III IN CUI TUTTI GLI UOMINI E TUTTE LE DONNE DI BUONA VOLONTA'  HANNO QUALCOSA DA DARE  E QUALCOSA DA RICEVERE.
Sac. Salvatore Paparo
Cintano 8 dicembre 2013
 
Con affetto
Don Salvatore

F E S T A D E L L ‘ I M M A C O L A T A C O N C E Z I O N E


8 DICEMBRE 2013


 

L’8 dicembre ricorda un fatto storico di inestimabile valore per tutta l’umanità.

Ci riesce difficile immaginare, in tutta la sua portata, il solenne momento in cui, duemila anni fa, una donna timorata di Dio, di nome Anna, ricolma di allegrezza, si rivolse a Gioacchino, suo santo sposo, e gli disse:

 

              “GIOACCHINO, HO DA COMUNICARTI UNA LIETA NOTIZIA: ACCANTO AL MIO CUORE 

                 BATTE UNA NUOVA VITA: SONO MAMMA”.              

                

Non sappiamo se Sant’Anna, in quel momento, abbia ricevuto da Dio la rivelazione sulla grandezza della sua neo-concepita bambina; ma di certo quella fortunata santa donna avrebbe potuto, in verità, parlare così:

                “GIOCCHINO, HO CONCEPITO MARIA E L’HO CONCEPITA  IMMACOLATA PERCHE’

                  SARA’ LA MAMMA DEL MESSIA ATTESO. IO LA VEDO GIA’  LA NOSTRA SANTISSIMA

                  FIGLIOLA, IN GINOCCHIO, PRESSO LA MANGIATOIA DI UNA STALLA DI BETLEM, DOVE

                  GIACE, AVVOLTO IN UMILI FASCE, IL SUO DIVINO FIGLIOLO GESU’ “.                         

                 

Fissiamo la nostra attenzione sulle parole:

 

                    “HO CONCEPITO MARIA E L’HO CONCEPITA IMMACOLATA”

 

Il concepimento immacolato di Maria e la sua conseguente santità risaltano meglio se li consideriamo confrontandoli con la nostra triplice miseria che ci proviene dal peccato originale, dal peccato personale e dallo stato di peccato.

 

INNANZI TUTTO noi siamo miseri perché siamo stati concepiti nel peccato originale: il peccato originale è una misteriosa colpa che abbiamo ereditato dai nostri progenitori ADAMO ED EVA , CIOE’ DALLA PRIMA GENERAZIONE UMANA; ed è anche un’inclinazione verso il male: ci sentiamo, infatti, inclinati a cercare la nostra soddisfazione in modo disordinato; ci sentiamo inclinati a fare ciò che dispiace a Dio e al nostro prossimo.

In secondo luogo noi siamo miseri perché spesso siamo vittime del nostro peccato personale: l’inclinazione al male di cui abbiamo parlato non è ancora peccato; diventa peccato nel momento in cui acconsentiamo ad essa: così, ad esempio, non è peccato sentirsi inclinato a vendicarsi per un torto ricevuto, ma il vendicarsi di fatto.

In terzo luogo noi siamo miseri perchè corriamo il rischio di vivere in uno stato di peccato: chi commette uno o più peccati e non se ne pente, perdura nei suoi peccati, vive in uno stato continuo di peccato così come colui che diventa povero e non si cura di risollevarsi dalla sua povertà, perdura nella povertà, vive in uno stato continuo di povertà.  

Dunque, noi siamo miseri perché ABBIAMO EREDITATO IL PECCATO DELLA PRIMA GENERAZIONE UMANA e siamo inclinati al male; noi siamo miseri perché spesso abbiamo peccato; noi siamo miseri perché corriamo il rischio di vivere in uno stato di peccato. 

Ebbene Maria Santissima con il singolare privilegio DELLA SUA IMMACOLATA CONCEZIONE E’ TUTTA  L’OPPOSTO DI NOI: FU PRESERVATA DAL PECCATO DELLA PRIMA GENERAZIONE UMANA; fu esente dall’inclinazione al male; visse sempre santamente compiendo in ogni momento della sua vita la volontà del Padre Celeste.

COME CONCLUDERE?

MARIA SANTISSIMA, LA NOSTRA COMUNE MAMMA CHE TOCCA I CONFINI DELLA DIVINITA’

E CHE E’ LA PERFETTA DISCEPOLA DI GESU’, SIA IL NOSTRO MODELLO DI VITA: MARIA NEI PENDIERI, MARIA NELLE PAROLE, MARIA NELLE OPERE.

Sac. Salvatore Paparo

 

 

 

 

5 dic 2013

VENTITREESIMA LETTERA AL SIGNORE GESU’ RISORTO

BUON PASTORE, UNICO SALVATORE DEL MONDO.

Amatissimo mio Gesù, sei anni fa, 8 dicembre 2007, un vescovo ha firmato

la mia condanna a morte, deponendomi da parroco di Cintano. L’anno scorso, però, nella tua misericordia, TU mi hai risuscitato. Grazie!

Sono il tuo piccolo Gesù

Sac. Salvatore Paparo 

Cintano 8 DICEMBRE 2013
FESTA DELL’IMMACOLATA CONCEZIONE

SIAMO ALLA VIGILIA DELLA PACE MONDIALE MESSIANICA


PRIMA DOMENICA DI AVVENTO   A

1 DICEMBRE 2013

 

OMELIA

Dopo la creazione tutto era in pace.
Noi uomini eravamo in pace con Dio, in pace fra di noi, in pace con la natura.
Il peccato introdusse nel mondo la guerra con tutte le sue deleterie conseguenze.
Dal giorno in cui Caino uccise il fratello Abele, le guerre hanno dominato la vita degli uomini, e il sangue fraterno è scorso a torrenti. Se il sangue umano versato nelle guerre non fosse stato succhiato dalla terra ed evaporato, noi, adesso, anzichè un mare di acqua, avremmo un mare di sangue umano.
Malgrado tutto, però, non dobbiamo restare vittime del pessimismo, perchè, duemila anni fa, Gesù, il Figlio Unigenito di Dio fattosi Uomo, è nato a Betlem. Ebbene, Gesù è venuto in mezzo a noi per capolgere la nostra situazione di guerra in situazione di pace. E' quanto il coro angelico cantò e profetizzò nella Notte Santa: "PACE IN TERRA AGLI UOMINI CHE DIO AMA".
E' vero, dopo la nascita di Gesù le guerre non sono cessate, e il sangue fraterno ha continuato a scorrere a torrenti. Nel ventesimo secolo, addirittura, abbiamo subito due terribili guerre mondiali, per cui tanti pensano che la Pace Mondiale Messianica promessa dagli angeli, non ci sarà. La Pace Mondiale Messianica, però, ci sarà. Ne siamo convinti perchè l'afferma La Sacra Scrittura che è LA PAROLA VERACE DI DIO. Dio, per mezzo dei suoi profeti, ha sempre mantenuta viva tra gli uomini questa certezza. Isaia, ad esempio, come abbiamo letto nella Parola di Dio di oggi, Prima Domenica di Avvento, profetizzò che verrà il tempo in cui gli uomini non si combatteranno più tra di loro, non si prepareranno più alla guerra e trasformeranno le armi in strumenti di benessere.
Tra le numerosissime profezie scritturistiche sull'argomento, ci sono anche queste:
"IL MESSIA RISTABILERA' LA PACE FRA LE NAZIONI".
"IL MESSIA ASSICURERA' UNA PACE CONTINUA".
"GUARDATE COSA HA COMPIUTO IL SIGNORE, QUALI PRODIGI HA FATTO SULLA TERRA: IN TUTTO IL MONDO PONE FINE ALLE GUERRE".
 
Malgrado tante apparenze contrarie, ai nostri giorni ci sono anche TANTI SEGNI POSITIVI CHE CI CONVINCONO DI ESSERE GIUNTI ALLA VIGILIA DELL'AVVERAMENTO DELL’ERA MERAVIGLIOSA DURANTE LA QUALE CESSERANNO TUTTE LE GUERRE FRATRICIDE E GLI UOMINI GODREMO IL LUNGHISSIMO PERIODO DELLA PACE MONDIALE MESSIANICA CHE, GRADUALMENTE, PREPARERA’ 
 

               “ I  C I E L I  N U O V I   E  L A  T E R R A  N U O V A “

Noi tutti dobbiamo con Gesù essere artefici della Pace Mondiale, vivendo in pace con la nostra coscienza; in pace con i membri della nostra famiglia naturale; in pace con i fratelli e le sorelle della nostra Comunità Cristiana; in pace con tutti coloro con i quali ogni giorno veniamo a contatto.

“BEATI GLI OPERATORI DI PACE PERCHE’ SARANNO CHIAMATI FIGLI DI DIO”

 

Sac. Salvatore Paparo


 

VENTIDUESIMA LETTERA AL SIGNORE GESU’ RISORTO


BUON PASTORE, UNICO SALVATORE DEL MONDO

 

Amatissimo Mio Signore Gesù Risorto,

il 27 novembre del 2005 fui ricoverato all’ospedale di Ivrea. Essendo Domenica, l’intervento chirurgico fu spostato a lunedi, 28 novembre. Il professore Vestita mi asportò la vescica e la prostata colpite da cancro e con parte del mio intestino mi ricostruì la vescica. Il Cielo mi ha assistito e sono guarito perfettamente senza l’aiuto di alcuna medicina. Così si sono realizzate le parole da Te tante volte ripetute nell’intimo del mio cuore: “ Prima che l’Opera Cenacolo Familiare abbia il suo naturale sviluppo, tu dovrai affrontare una malattia mortale”.

Dopo l’intervento chirurgico il Cielo mi ha fatto percepire che le seguenti frasi scritturistiche si attribuiscono anche alla mia piccola persona: “Il Signore mi ha trattato duramente ma non mi ha consegnato alla morte. Non morirò, resterò in vita e annunzierò le opere del Signore”.

Ormai sono trascorsi otto anni e lo Spirito Santo ha già meravigliosamente preparato ogni cosa per avviare l’umanità del terzo millennio all’Età Aurea della Redenzione, lunghissimo periodo di Pace e di Benessere Mondiali Messianici che, gradualmente, preparerà “I CIELI NUOVI E LA TERRA NUOVA”. L’Età Aurea della Redenzione sarà fondata sulla santità della famiglia CREATA AD IMMAGINE E SOMIGLIANZA DELLA FAMIGLIA TRINITARIA DI DIO PADRE, DI DIO FIGLIO, DI DIO SPIRITO SANTO”.

PAPA FRANCESCO SI STA DIMOSTRANDO DOCILE ALL’AZIONE DELLO SPIRITO SANTO E CON LA CELEBRAZIONE DEL CONCILIO ECUMENICO VATICANO III FAVORIRA’ LA REALIZZAZIONE DI QUESTE DUE TUE PROFEZIE: “PADRE (che i miei discepoli) SIANO UNA SOLA COSA COME IO E TU SIAMO UNA SOLA COSA. COSI’ IL MONDO CREDERA’ CHE TU MI HAI MANDATO”. “HO ALTRE PECORE CHE NON SONO IN QUESTO GREGGE. ANCHE ESSE DEBBO GUIDARE. ASCOLTERANNO LA MIA VOCE E DIVENTERANNO UN SOLO GREGGE E UN SOLO PASTORE”.

 

SIGNORE GESU’ RISORTO, UNICO SALVATORE DEL MONDO,

N O N    T A R D A R E !

 

Il tuo piccolo Gesù

Sac. Salvatore Paparo

 

Cintano 28 novembre 2013

3 dic 2013

SIAMO ALLA VIGILIA DELLA PACE MONDIALE MESSIANICA


PRIMA DOMENICA DI AVVENTO   A

1 DICEMBRE 2013

 

OMELIA

Dopo la creazione tutto era in pace.
Noi uomini eravamo in pace con Dio, in pace fra di noi, in pace con la natura.
Il peccato introdusse nel mondo la guerra con tutte le sue deleterie conseguenze.
Dal giorno in cui Caino uccise il fratello Abele, le guerre hanno dominato la vita degli uomini, e il sangue fraterno è scorso a torrenti. Se il sangue umano versato nelle guerre non fosse stato succhiato dalla terra ed evaporato, noi, adesso, anzichè un mare di acqua, avremmo un mare di sangue umano.
Malgrado tutto, però, non dobbiamo restare vittime del pessimismo, perchè, duemila anni fa, Gesù, il Figlio Unigenito di Dio fattosi Uomo, è nato a Betlem. Ebbene, Gesù è venuto in mezzo a noi per capolgere la nostra situazione di guerra in situazione di pace. E' quanto il coro angelico cantò e profetizzò nella Notte Santa: "PACE IN TERRA AGLI UOMINI CHE DIO AMA".
E' vero, dopo la nascita di Gesù le guerre non sono cessate, e il sangue fraterno ha continuato a scorrere a torrenti. Nel ventesimo secolo, addirittura, abbiamo subito due terribili guerre mondiali, per cui tanti pensano che la Pace Mondiale Messianica promessa dagli angeli, non ci sarà. La Pace Mondiale Messianica, però, ci sarà. Ne siamo convinti perchè l'afferma La Sacra Scrittura che è LA PAROLA VERACE DI DIO. Dio, per mezzo dei suoi profeti, ha sempre mantenuta viva tra gli uomini questa certezza. Isaia, ad esempio, come abbiamo letto nella Parola di Dio di oggi, Prima Domenica di Avvento, profetizzò che verrà il tempo in cui gli uomini non si combatteranno più tra di loro, non si prepareranno più alla guerra e trasformeranno le armi in strumenti di benessere.
Tra le numerosissime profezie scritturistiche sull'argomento, ci sono anche queste:
"IL MESSIA RISTABILERA' LA PACE FRA LE NAZIONI".
"IL MESSIA ASSICURERA' UNA PACE CONTINUA".
"GUARDATE COSA HA COMPIUTO IL SIGNORE, QUALI PRODIGI HA FATTO SULLA TERRA: IN TUTTO IL MONDO PONE FINE ALLE GUERRE".
 
Malgrado tante apparenze contrarie, ai nostri giorni ci sono anche TANTI SEGNI POSITIVI CHE CI CONVINCONO DI ESSERE GIUNTI ALLA VIGILIA DELL'AVVERAMENTO DELL’ERA MERAVIGLIOSA DURANTE LA QUALE CESSERANNO TUTTE LE GUERRE FRATRICIDE E GLI UOMINI GODREMO IL LUNGHISSIMO PERIODO DELLA PACE MONDIALE MESSIANICA CHE, RADUALMENTE, PREPARERA’ 
 

               “ I  C I E L I  N U O V I   E  L A  T E R R A  N U O V A “

Noi tutti dobbiamo con Gesù essere artefici della Pace Mondiale, vivendo in pace con la nostra coscienza; in pace con i membri della nostra famiglia naturale; in pace con i fratelli e le sorelle della nostra Comunità Cristiana; in pace con tutti coloro con i quali ogni giorno veniamo a contatto.

“BEATI GLI OPERATORI DI PACE PERCHE’ SARANNO CHIAMATI FIGLI DI DIO”

 

Sac. Salvatore Paparo