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11 feb 2013

LETTERA AL PAPA AI VESCOVI, AI PRETI E AI FEDELI CRISTIANI


AI CARISSIMI FRATELLI E SORELLE


LETTORI E LETTRICI DEI MIEI SCRITTI.

 

Il 21 febbraio del 2004, in occasione  del cinquantesimo anniversario della mia ordinazione sacerdotale, ho spedito una lettera al Papa Giovanni Paolo II, ai Vescovi, ai Sacerdoti e ai Cristiani. Desidero farvela conoscere, anche perché si avvicina un’altra data per me molto importante: il prossimo 7 aprile ricorrerà

il cinquantesimo anniversario del mio arrivo a Cintano, come pastore della piccola comunità cristiana cintanese, INVIATO DALLA FAMIGLIA TRINITARIA DI DIO PADRE, DI DIO FIGLIO, DI DIO SPIRITO SANTO.

 

Sac. Salvatore Paparo

Cintano 2 febbraio 2013

FESTA DELLA PRESENTAZIONE DI GESU’ AL TEMPIO.

del sacerdote Salvatore Paparo

Il 21 Febbraio ricorre il cinquantesimo anniversario della mia ordinazione sacerdotale, avvenuta il 21 Febbraio 1954. In questa data per me memorabile desidero scrivere una lettera a Lei, Sua Santità Giovanni Paolo II, a voi Vescovi, a voi Preti e a voi Fedeli Cristiani per narrare le meraviglie operate in me dalle Due Famiglie Trinitarie di Dio e di Nazaret, le quali nella loro benevolenza misericordiosa mi hanno eletto profeta dell’Opera Cenacolo Familiare. Io, spero guidato dalle Due Famiglie Trinitarie, vi esporrò brevemente quanto ho espresso in esteso nel Documento Base “OPERA CENACOLO FAMILIARE” e nel Documento riguardante LA MIA AUTOBIOGRAFIA. Evidentemente aggiungerò quanto di nuovo le Due Famiglie Trinitarie mi suggeriranno.

La data fondamentale della mia vita è il Maggio del 1946. In questo anno e mese caddi gravemente ammalato. Una sera i due medici curanti, dopo un breve consulto, dissero, senza mezzi termini, al mio Superiore Padre Giannini : “NON PASSERA’ LA NOTTE”. Le Due Famiglie Trinitarie, invece, mi guarirono IMPROVVISAMENTE. Immerso in Dio LUCE-CALORE ESTASIANTE, mi fu comunicato quanto segue : “ L’UMANITA’ VA INCONTRO ALL’ETA’ AUREA DEL CRISTIANESIMO. ALLORA IL MONDO INTERO RICONOSCERA’ GESU’ COME SUO UNICO SALVATORE E VIVRA’, IN MODO STRAORDINARIO, UN’ERA DI PACE E DI BENESSERE. TU SARAI UN UMILE NOSTRO STRUMENTO”.

Sottolineo due aspetti della Rivelazione: ci sarà un lungo periodo di PACE MESSIANICA ed un lungo periodo di BENESSERE MESSIANICO.

Innanzi tutto ci sarà un lungo periodo in cui l’umanità intera si convertirà a Gesù e godrà LA PACE UNIVERSALE MESSIANICA. Dio ci ha rivelato questo periodo nella Sacra Scrittura. Citiamo alcuni passi caratteristici:

“Il Signore regnerà su tutta la terra, tutti onoreranno e riconosceranno Lui come Dio”.

( Zac. 14,3)

“Tutti i popoli della terra si convertiranno e saranno veramente fedeli al Signore”

( Tobia 14,6)

“Il Signore dice :verrà il giorno in cui radunerò gli uomini di tutti i popoli e di tutte le

nazioni, NONOSTANTE i loro pensieri e le loro azioni”.

( Isaia 66,18 )

Non ci sfugga che la conversione del mondo intero a Gesù è opera della misericordia di

Dio. Essa infatti avverrà NONOSTANTE i pensieri e le azioni degli uomini.

“E’ nato un Bambino per noi… Sarà chiamato principe della pace: diventerà sempre

più potente ed assicurerà una pace continua “.

( Isaia 9,5-6)

“ Trasformeranno le loro spade in aratri e le loro lance in falci. Le nazioni non saranno

più in lotta tra di loro e cesseranno di prepararsi alla guerra”.

( Mic. 4,3-4)

“ Guardate che cosa ha compiuto il Signore, quali prodigi ha fatto sulla terra: IN

TUTTO IL MONDO PONE FINE ALLA GUERRA”

( Salmo 46,9-11 )

Finalmente si realizzerà la profezia della PACE UNIVERSALE MESSIANICA ANNUNZIATA E CANTATA DAL CORO ANGELICO SULLA GROTTA DI BETLEM: “PACE IN TERRA AGLI UOMINI CHE DIO AMA”.

(Lc. 2,14 )



Oltre alla pace universale messianica ci sarà anche un lunghissimo periodo di BENESSERE UNIVERSALE MESSIANICO:

“NON MORRANNO PIU’ NEONATI E GLI ADULTI AVRANNO UNA LUNGA VECCHIAIA. MORIRA’ GIOVANE CHI MORRA’ A CENT’ANNI. SE UNO NON ARRIVERA’ A CENT’ANNI VORRA’ DIRE CHE IO L’HO PUNITO”.

(Isaia 51,3)



“Trasformerà questa terra deserta in un giardino meraviglioso, questo luogo arido in un Paradiso”.

(Is. 51,3)



E qui mi soffermo per asserire con forza ed energia che l’Età Aurea del Cristianesimo sta per essere partorita malgrado gli uomini si dimostrino peccatori incalliti. Lei stesso, Santità, crede a quest’Era, Non mi saprei spiegare diversamente le parole che leggo nel suo Messaggio inviato al mondo nel giorno dedicato alla pace universale:

“CARI FRATELLI E SORELLE DI OGNI PARTE DEL MONDO, ALLA FINE L’AMORE VINCERA’. CIASCUNO S’IMPEGNI AD AFFRETTARE QUESTA VITTORIA “



Inoltre porto un argomento di fondamentale importanza a favore dell’Età Aurea del Cristianesimo. La preghiera ufficiale della Chiesa, infatti, E’ LUOGO TEOLOGICO ossia FONTE DI VERITA’.

Ebbene nella Liturgia delle Ore leggiamo queste frasi:





LITURGIA DELLE ORE

VOLUME PRIMO

“ Signore, raduna in una sola famiglia i popoli della terra”.

(Seconda Settimana di Avvento. Mercoledì)

“ La tua venuta segni l’inizio di un mondo nuovo e inauguri un regno di giustizia e di pace”.

(Terza Settimana di Avvento. Lunedì Lodi)

“ Pastore buono del gregge di Dio, vieni a radunare tutti gli uomini nella tua Chiesa”.

(Terza Settimana di Avvento Venerdi Vespri)

“ Figlio di Dio fa’ che il mondo intero ti riconosca e ti accolga”.

(Quarta Domenica di Avvento Primi Vespri )

“ Signore che raduni in una sola famiglia i popoli della terra…”

(21 Dicembre Vespri )

“ Cristo, il tuo nome risuoni fino ai confini della terra ,tutte le genti trovino la via che

conduce a te”

(23 Dicembre Vespri)

“ Estendi la tua pace fino ai confini della terra, guida tutti i popoli alla fede in Cristo “

(27 Dicembre Vespri)

“ Dona il tuo Spirito a coloro che hanno responsabilità di governo, fa’ che collaborino a

costruire un’Età Nuova nella fraternità e nella giustizia”.

(27 Dicembre Vespri )

“ Signore, estendi la tua Chiesa fino ai confini della terra perché tutta l’umanità formi

un’unica famiglia animata dall’unico Spirito”.

(30 Dicembre Vespri)

“ Consigliere mirabile, Principe della pace, fa’ che il mondo intero conosca un’Era di

giustizia e di pace”

(Festa Maria Santissima Madre di Dio Lodi )

“ Re della pace che sei venuto ad instaurare il tuo regno di giustizia e di amore, fa’

che diventiamo operatori instancabili di fraternità e di pace”

(Primo Gennaio Secondi Vespri)


“ Sei venuto a formare di tutti gli uomini il tuo popolo santo, fa’ di tutte le nazioni una sola
grande famiglia, concorde ed operosa nella giustizia e nella pace”.

(Primo Gennaio Secondi Vespri)

“ Tu che con la tua nascita hai benedetto e santificato la famiglia, fa’ che ogni focolare

domestico viva nell’unione e nella pace”.

( Primo Gennaio Secondi Vespri )

“ Cristo che hai fatto risuonare nel mondo l’inno angelico di gloria e di pace, fa’ che la tua
pace si diffonda su tutta la terra”.

(Due Gennaio Secondi Vespri)

“ Re della gloria, che governi con giustizia il tuo popolo, concedi a tutti gli uomini un’era di

fraternità e di pace”

( Epifania Primi vespri)

“ Sacerdote eterno, che entrando nel mondo hai instaurato la perfetta liturgia di lode, fa’ che

tutti gli uomini, mediante la Chiesa, siano partecipi del tuo sacerdozio regale”

(9 Gennaio Vespri)

“ Estendi in ogni parte della terra la tua Chiesa perché sia rivelata a tutti gli uomini la gloria

del tuo Figlio”

(11 Gennaio Vespri)

“ Chiama tutti i popoli alla luce ammirabile del tuo regno, perché ogni ginocchio si pieghi nel

nome di Gesù”.

(11 Gennaio Vespri)

“ Cristo consacrato dal Padre nello Spirito Santo per la tua missione di salvezza, fa’ che tutti

gli uomini credano in te ed abbiano la vita eterna”

(Battesimo di Gesù Primi Vespri)

“ Pastore eterno, proteggi e moltiplica il tuo gregge che è la Chiesa, fa’ che tutti i popoli si

raccolgano in un solo ovile e sotto un solo Pastore”.

(Dedicazione della Chiesa Lodi)



LITURGIA DELLE ORE

SECONDO VOLUME



“ O Re della pace, fa’ che in tutto il mondo regni la tua pace e l’umanità intera sperimenti la

gioia della tua presenza”.

(Prima Settimana di Quaresima Martedì Vespri)

“ Fa’ che collaboriamo a edificare un mondo nuovo, perché la giustizia e la pace di Cristo

regnino su tutta la terra”.

(Seconda Settimana di Quaresima lunedì Lodi)

“ Gesù che dall’alto della Croce irradi nel mondo la tua luce, fa’ che tutti gli uomini seguano

te via verità e vita” .

( Seconda Settimana di Quaresima martedì Vespri)

“ Fa’ che collaboriamo a costruire un mondo giusto e fraterno perché tutti gli uomini siano

disponibili a ricevere l’annunzio di pace della tua Chiesa”.

(Quinta Settimana di Quaresima Lunedì Lodi)

“ Sei stato accolto dal popolo come il Re-Messia, l’umanità intera ti accolga Re dell’Universo”.

(Domenica delle Palme Secondi Vespri)

“ Agnello di Dio, nostra Pasqua, immolato per la salvezza del mondo, attira a Te l’umanità

intera”.

(Sabato Santo Vespri)

“ Padre Santo che hai glorificato il tuo Figlio morto sulla croce orienta e riconduci a Lui

tutti gli uomini”.

(Domenica Ottava di Pasqua Secondi Vespri)

“ Tu che , mediante il sacrificio della Croce, hai riconciliato tutti gli uomini, dona pace

e unità al mondo intero” .

(Seconda Settimana di Pasqua Lunedì Vespri)

“ Sostieni con il tuo Spirito chi si sforza di costruire un mondo più umano, fa’ che la giustizia
e la pace regnino su tutta la terra”.

(Seconda Settimana di Pasqua Martedì Lodi)

“ Il popolo ebraico riconosca in te il Messia Atteso e sperato”.

(Terza Domenica di Pasqua Secondi Vespri)

“ Manda il tuo Spirito sulla santa Chiesa, perché sia Sacramento dell’unità di tutto il genere

umano”.

(Quarta Domenica di Pasqua Secondi Vespri).

“ Guarda con bontà coloro che ancora non ti hanno riconosciuto nel cammino della vita, fa’

che ti accolgano presto come Salvatore”.

(Quarta settimana di Pasqua Lunedì Vespri)

“ Tu che mediante il sacrificio della croce, hai riconciliato tutti gli uomini, dona pace e unità

al mondo intero” .

(Quarta Domenica di Pasqua Lunedì Vespri)

“ Sostieni con il tuo Spirito chi si sforza di costruire un mondo più umano, fa’ che la giustizia

e la pace regnino su tutta la terra”.

(Quarta settimana di Pasqua Mercoledi Vespri)

“ Hai scelto i primi discepoli del tuo Figlio nell’antico popolo eletto, aiuta i figli di Israele

a riconoscere in Cristo il compimento delle tue promesse”.

(Quarta Domenica di Pasqua Mercoledì Vespri)

“ Per i meriti del tuo Figlio morto e risorto per liberare il mondo, dona a tutti gli uomini

pace e salvezza”.

(Sesta settimana di Pasqua Lunedì Lodi )

“ Tutte le nazioni ti riconoscano Re e Signore, Israele sia, come un tempo,la tua eredità”.

(Settima Settimana di Pasqua Domenica Primi Vespri)

“ Effondi sulla Chiesa lo Spirito che procede dal Padre, perché la purifichi, la fortifichi

e la propaghi fino ai confini della terra”.

(Settima settimana di PasquaMartedì Vespri)

“ Ci hai rivelato nello Spirito il tuo disegno di unità e di pace, riunisci nella tua Chiesa tutti i

figli dispersi”.

(Domenica di Pentecoste Secondi Vespri )





LITURGIA DELLE ORE

TERZO VOLUME



“ Dio grande e misericordioso sorga la tua giustizia sulla terra, e il popolo vedrà un’era di

fraternità e di pace “.

(Prima Domenica per annum Primi Vespri)

“ Venga il tuo Regno fra tutte le nazioni e si compia il tuo disegno di salvezza anche per

l’antico popolo dell’Alleanza “.

( Prima Domenica per annum Primi Vespri )

“ La tua Chiesa, Signore, sia sacramento vivo ed efficace per il genere umano, mistero di

salvezza per tutti gli uomini “.

(Prima Domenica per annum Secondi vespri)

“ Dona al mondo la pace, fa’ che si costruisca un ordine nuovo nella giustizia e nella

fraternità “.

( Prima Domenica per annum Secondi Vespri )

“ Raccogli nell’unità coloro che si gloriano del nome cristiano, perché il mondo creda che tu

hai inviato Gesù Cristo Nostro Signore “.

(Prima settimana per annum Lunedì Vespri )

“ Fa’ che tutti gli uomini cooperino a creare un mondo nuovo, più conforme alle legittime

aspirazioni del progresso nella giustizia e nella pace “.

( Terza Settimana per annum Domenica primi Vespri )

“ Assisti tutti coloro che sperano nella giustizia perché cooperino lealmente a edificare il

mondo nella pace “.

( Terza Settimana Secondi Vespri )

“ Pastore eterno, fa’ che tutti i popoli si raccolgano in un solo ovile e sotto un solo Pastore”.

( Dedicazione di una chiesa Lodi )





LITURGIA DELLE ORE

QUARTO VOLUME



“ Re di pace, infrangi gli ordigni e le trame della guerra, fa’ che tutti gli uomini conoscano

un’era di giustizia e di pace “.

( Festa di Cristo Re Primi Vespri )

“ Cristo, erede di tutte le genti, fa’ che l’umanità, mossa dallo Spirito Santo, si raccolga nella

tua Chiesa, tutta la terra ti riconosca come suo capo e Signore “.

(Festa di Cristo Re Primi Vespri ).





Ora,Santità, Vescovi, Preti e Fedeli della Chiesa Universale, mi accingo a formulare alcune Riforme che ritengo indispensabili per il buon esito del Movimento Ecumenico e per l’efficacia della testimonianza cristiana perché il mondo intero creda e si converta a Gesù, Unico Salvatore, al di fuori del quale non c’è salvezza.

Sono consapevole di chiedere alla Chiesa Cattolica delle innovazioni il cui contenuto non è condiviso da tutti i credenti. Io sono convinto che le Riforme che sto per proporre, un giorno saranno accettate dalla Chiesa Universale. Ciononostante desidero umilmente sottoporle alla riflessione e al giudizio dell’intera Comunità Cristiana. E qui mi permetto, Santità, Vescovi, Preti e Fedeli Cristiani di dirvi: NON CONDANNATEMI. L’epoca delle condanne comminate contro coloro che difendevano o si reputavano falsamente difensori di errori contro il dogma e la morale dovrebbe essersi conclusa. Allora si condannavano non solo eretici ma anche innocenti molti dei quali venivano riabilitati solo dopo la loro morte. Queste ingiustizie non si debbono più verificare. La coscienza cristiana oggi è maturata: chiede ad alta voce che siano totalmente bandite le condanne e si instauri un clima di dialogo. Certo l’autorità ecclesiastica conserva il diritto e il dovere di esporre e difendere tutto ciò che ritiene far parte del deposito rivelato, ma deve limitarsi a dialogare con gli erranti o presunti erranti. Con il dialogo fraterno lo Spirito condurrà la Chiesa a tutta intera la verità. L’autorità ecclesiastica deve pertanto accettare l’atteggiamento del Papa Giovanni XXIII il quale un giorno si espresse così:

“NEL PASSATO LA CHIESA HA CONDANNATO,

ADESSO USA MISERICORDIA”.

Un paragone che porto a difesa della necessità che oggi si instauri sempre un dialogo fraterno nella Chiesa, lo riscontro nella maturazione a cui sta giungendo l’umanità intera nei confronti della necessità che i problemi nazionali ed internazionali si risolvano sempre con il dialogo e mai con la guerra. Prima, tutti ritenevano necessarie le guerre; anche la Chiesa Cattolica riteneva giuste alcune guerre e benediceva perfino le armi dei combattenti. Oggi gran parte dell’umanità, compresi i Cattolici, non la pensano più così. Auguriamoci che l’O.N.U. sia perfezionato e che arrivi a risolvere PACIFICAMENTE tutti i problemi del mondo.

Ciò premesso passo all’esposizione delle Riforme che chiedo siano instaurate nella Chiesa Cattolica.



1. PRIMATO DELLA COSCIENZA INDIVIDUALE.



Il cristiano è tempio dello Spirito Santo. La fedeltà assoluta alla voce dello Spirito deve essere una peculiare norma del cristiano. Questa fedeltà il cristiano la esprime seguendo la sua convinzione interiore che si identifica con la voce della coscienza. La coscienza CERTA anche se erronea obbliga sempre:

“TUTTO QUELLO CHE E’ IN CONTRASTO CON LA CONVINZIONE DELLA

COSCIENZA E’ PECCATO “ (Rom. 14,23)

Evidentemente, dato che la coscienza certa può essere anche erronea, abbiamo il dovere di verificarla con tutti i mezzi che Dio ha posto a nostra disposizione per renderla VERA.



2. PAPA E PAPATO.



Il papato è senza dubbio il problema numero uno che tutte le Chiese Cristiane debbono affrontare e risolvere insieme sotto la guida dello Spirito. I punti da affrontare e risolvere sono molteplici e certamente lo sforzo comune animato dallo Spirito Santo porterà alla riunificazione delle Chiese Cristiane. In questo sforzo comune il Papa ha un singolare compito: deve essere in Cristo Gesù, fondamento della Chiesa, lo strumento della COMUNIONE ECCLESIALE. Egli deve dimenticare il periodo delle condanne ed esercitare la misericordia del Padre Celeste misericordioso; egli deve essere il Padre attento che sa scoprire le meraviglie che lo Spirito compie nella Chiesa e che le comunica alla Chiesa Universale in modo che tutti i Cristiani formino il Corpo Mistico vivo e vitale di Gesù, ciascuno agendo nella Chiesa esercitando il proprio carisma. Il Papa deve rispettare l’autonomia delle Chiese Locali Diocesane e deve compiere un gesto grandioso :LASCI ALLE CHIESE LOCALI DIOCESANE IL COMPITO DI ELEGGERE IL PROPRIO VESCOVO.

Se il Papato viene considerato COME MINISTERO DI COMUNIONE, CESSA DI ESSERE FONTE DI DIVISIONE e viene accettato da tutte le Chiese Cristiane come singolare dono di Gesù alla sua Chiesa.



3. CONTRACCEZIONE.



L’atto intimo è un meraviglioso dono fatto da Dio ai coniugi. Fondamento dell’atto intimo è

l’amore totale,esclusivo e definitivo che unisce i coniugi. Non è vero affermare che l’atto intimo dei coniugi ha due simultanee finalità : la finalità unitiva e la finalità procreativa. E’ vero invece dire che l’atto intimo dei coniugi ha abitualmente un’unica finalità, quella unitiva, e che talvolta

a questa finalità unitiva si aggiunge una seconda finalità : quella procreativa. Questo dato di fatto ci impone la seguente affermazione: nell’atto intimo dei coniugi deve sussistere sempre la finalità unitiva; la finalità procreativa, invece,per motivi gravi scusanti, si può eliminare IMITANDO IN CIO’ LA NATURA.



Questi gravi motivi scusanti sono presenti quando i due coniugi, in forza della loro paternità e maternità RESPONSABILI, decidono di non procreare. La particolarità che nell’atto intimo, per giusti motivi, si può eliminare la procreazione, ci fa dedurre quanto segue:

Quando due coniugi responsabilmente decidono di non procreare usino i cosìdetti “metodi naturali” per evitare il concepimento; ma se non è loro possibile servirsi dei suddetti metodi,

usino “i metodi contraccettivi artificiali” per salvaguardare gli alti valori unitivi che Dio ha legato all’atto intimo dei coniugi. Non potendo i coniugi conseguire tutto il bene inerente all’atto intimo, scelgono giustamente la parte di bene che sono in grado di raggiungere.



L’atteggiamento intransigente che condanna tout-court i metodi contraccettivi artificiali è un grave errore teologico e storico che ha causato e causa ingiustificabili sofferenze a tante coppie di sposi e crea un gratuito grosso ostacolo alla diffusione del Messaggio Evangelico.





4. DIVORZIATI RISPOSATI



L’indissolubilità del matrimonio è fondata sull’amore reciproco dei coniugi come sull’amore reciproco è fondata l’indissolubilità delle Tre Persone Divine e l’indissolubilità del matrimonio tra Gesù lo Sposo e la Chiesa la Sposa di Gesù.

Se per impossibile le Tre Persone Divine cessassero di amarsi , si spezzerebbe la loro unità e si dissolverebbe lo stesso Dio; se per impossibile, Gesù non amasse più la Chiesa e la Chiesa non amasse più Gesù, Gesù e la Chiesa romperebbero la loro unità sponsale.

Ciò che non è possibile nella Trinità Divina e in Gesù e nella Chiesa, si può, invece, verificare, e spesso si verifica, tra i coniugi cristiani e non cristiani. Come l’esperienza ci attesta, avviene che dei coniugi dissolvano IRRIMEDIABILMENTE il loro matrimonio per colpa di uno solo o di entrambi.Ciò ci induce ad affermare che l’indissolubilità del matrimonio, per esprimerci in termini filosofici, E’ DI ORDINE MORALE E NON FISICO. Ossia: i coniugi, PUR ESSENDO TENUTI IN COSCIENZA A RIMANERE UNITI, HANNO PURTROPPO, LA TRISTE COLPEVOLE POSSIBILITA’ DI ROMPERE LA LORO UNITA’.


Alla medesima conclusione ci porta la riflessione sulla natura dei precetti negativi: Dio ordina all’uomo di non compiere un determinato atto perché l’uomo è in grado di compierlo, BENCHE’ COLPEVOLEMENTE. Se l’uomo non avesse la possibilità di compiere un determinato atto PECCAMINOSO, Dio non glielo vieterebbe: così non gli vieterebbe di rubare se non potesse rubare . Allo stesso modo ,Gesù non avrebbe imposto agli sposi il precetto : “ L’UOMO NON SEPARI CIO’ CHE DIO HA UNITO “ (Mt. 19,6) se i coniugi non potessero separarsi.



La dissoluzione del matrimonio in modo IRRIMEDIABILE COME IRIIMEDIABILE E’ L’UCCISONE DI UN UOMO, ASSUME UNA GRAVISSIMA COLPEVOLEZZA, MA LA CHIESA, NEI CONFRONTI DEI CONIUGI COLPEVOLI DIVORZIATI E RISPOSATI CON UNA TERZA PERSONA, OGGI DEVE USARE MAGGIORE MISERICORDIA CHE NON IN PASSATO: come perdona l’omicida veramente pentito, pur essendo nell’impossibilità di ridare la vita al fratello ucciso, così deve perdonare E RIAMMETTERE AI SACRAMENTI i coniugi divorziati se veramente pentiti,anche se si trovano nell’impossibilità di ricostruire la loro unità e si sono risposati con un altro uomo o con un’altra donna : UNO STUDIO ACCURATO DI GIOVANNI CERETI PROVA CHE NEI PRIMI SECOLI LA CHIESA, AI CRISTIANI DIVORZIATI E RISPOSATI, CONCEDEVA DI CONTINUARE A CONVIVERE CON IL NUOVO CONIUGE, SE ERANO VERAMENTE PENTITI E SI SOTTOMETTEVANO AD UNA ADEGUATA PENITENZA.





5. MATRIMONIO CRISTIANO IN DUE TEMPI.



Si discute sulla liceità degli atti intimi tra due fidanzati. La discussione però non dovrebbe sussistere in quanto l’atto intimo è segno di espressione dell’amore coniugale totale,esclusivo e definitivo.

Però si deve venire incontro alla situazione difficile in cui si trovano spesso i fidanzati. La soluzione si ha nel matrimonio cristiano in due tempi: quando due fidanzati si sentono pronti al matrimonio ma vi sono dei gravi motivi che li obbligano a procrastinare il tempo della celebrazione matrimoniale “coram Ecclesia” si sposino in segreto “coram Deo” scambiandosi il consenso. Così diventano veramente due sposi perché i ministri del Sacramento del matrimonio sono i due cristiani contraenti, e possono compiere l’atto intimo. Evidentemente non appena viene meno la causa scusante debbono celebrare il matrimonio “coram Ecclesia”.





6 ASSOLUZIONE COLLETTIVA



GESU’ HA SCELTO LA CHIESA come strumento della sua misericordia affidandole il Sacramento del perdono dei peccati : “A CHI RIMETTERETE I PECCATI SARANNO PERDONATI “

(Gv.20,23)

Il modo di esercitare questa sublime missione di misericordia Gesù non l’ha voluto stabilire ma l’ha lasciato alla discrezione pastorale della sua Chiesa. E la Chiesa l’ha capito pienamente: nell’arco della sua storia bimillenaria, infatti,lo ha modificato varie volte: basta pensare alla confessione pubblica dei primi secoli prescritta per i peccati più gravi e alla confessione auricolare inizialmente solo devozionale sorta tra i Monaci irlandesi del sesto secolo, poi ratificata e prescritta per tutti i cristiani dal Concilio di Trento.

OGGI vige ancora l’obbligo della confessione auricolare ma i cristiani la disertono: questa diserzione in molti casi è sintomo di condiscendenza verso il peccato, ma è soprattutto uno dei segni dei tempi che interpella la gerarchia e la sospinge ad interventi profondamente innovativi: certo non è giustificabile l’abolizione della confessione auricolare, dati i benefici che apporta ai penitenti; la sua pratica però bisognerebbe lasciarla abitualmente libera e renderla obbligatoria solo per l’assoluzione di alcuni peccati più gravi come l’aborto.

Inoltre si dovrebbe estendere l’uso dell’assoluzione collettiva e conferire valore sacramentale al rito penitenziale posto all’inizio della celebrazione Eucaristica. Questo gesto di misericordia favorirebbe la conversione dei cristiani e non il lassismo, perché Gesù per assolvere non esige l’umiliazione dell’accusa dei peccati ma il vero pentimento ed il sincero proposito di emendarsene.

Il cristiano in peccato ma di buona volontà e sinceramente pentito delle sue colpe, se potrà ricevere l’assoluzione dei suoi peccati all’inizio della Messa, sarà invogliato a partecipare alla celebrazione Eucaristica in modo integrale, si ciberà del Corpo e del Sangue di Gesù e sperimenterà in sé l’efficacia della promessa del Salvatore: “Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue vivrà per sempre” (Gv.6,53-58)



FACILITARE L’ASSOLUZIONE DEI PECCATI E LA COMUNONE EUCARISTICA E’ UNO DEI SEGNI DEI TEMPI CHE LA GERARCHIA DEVE ACCOGLIERE CON GRATITUDINE E DOCILITA’ ALLO SPIRITO.





7. VESCOVI E PRETI SPOSATI



Ormai è tempo che Lei, Santità, abolisca l’obbligatorietà del celibato a cui oggi è vincolato il clero cattolico latino. Il Concilio Vaticano II afferma. “Il magistero della Chiesa non è superiore alla Parola di Dio ma ad Essa serve” (Dei Verbum n.10)

Ora la Sacra Scrittura afferma con chiarezza che i Vescovi e i Preti possono sposarsi: “Non abbiamo anche noi il diritto di portare con noi una moglie credente come l’hanno gli altri Apostoli, i fratelli del Signore e Pietro? “1 Cor. 9,5 ) “ I vescovi siano sposati una sola volta “ (1Tm. 3,2; Tito 1,6).

Quindi, Santità, il Papa non aveva né ha il diritto di vincolare il clero cattolico latino CON IL CELIBATO OBBLIGATORIO. Certo dobbiamo ammettere che il celibato per il Regno di Dio è un grande carisma dono di Dio alla sua Chiesa, ma esso deve rimanere libera scelta di ogni Vescovo e Prete.

L’Età Aurea del Cristianesimo sarà anche l’Età Aurea della FAMIGLIA.

Dio è una Famiglia Trinitaria composta da Tre Persone felicissime, dal Padre, dal Figlio e dallo Spirito Santo. Il Padre genera il Figlio Unigenito, il Figlio Unigenito è generato dal Padre e lo Spirito Santo unisce in Sé il Padre al Figlio e il Figlio al Padre.

La Famiglia Trinitaria di Dio creò l’uomo a sua immagine e somiglianza e lo creò FAMIGLIA: l’uomo e la donna sposati sono immagine di Dio Padre come sposo e sposa e come padre e madre. Possiamo dire che il Padre Celeste è INSIEME SPOSO E SPOSA, PADRE E MADRE , e che nella creazione della Famiglia Umana si è sdoppiato nello sposo e nella sposa, e nel padre e nella madre.

Il figlio della coppia umana è immagine del Figlio Unigenito del Padre Celeste, e l’amore che unisce lo sposo e la sposa e il padre e la madre umani tra di loro, i genitori al figlio e il figlio ai genitori è l’immagine dello Spirito Santo.

Nella prossima Età Aurea del Cristianesimo le famiglie dei Vescovi e dei Preti Sposati saranno chiamate ad essere modello familiare e a stimolare efficacemente le famiglie cristiane ad essere affascinante immagine della Famiglia Trinitaria di Dio Padre, di Dio Figlio, di Dio Spirito Santo, come pure immagine dell’amore che unisce gli Sposi per eccellenza, Gesù e la Chiesa.

SE L’IMPEGNO PER IL REGNO DI DIO ESIGE ANCORA CHE PARTE DEL CLERO SIA CELIBE, LO SPIRITO SANTO NON FARA’ MANCARE I VESCOVI E I PRETI CELIBI. LASCI PERO’, SANTITA’, AI VESCOVI E AI PRETI PIENA LIBERTA’ DI SCELTA TRA IL MATRIMONIO E IL CELIBATO; SI SOTTOMETTA CON GIOIA ALLO SPIRITO SANTO CHE VUOLE UNA MOLTITUDINE DI VESCOVI E DI PRETI SPOSATI PER LA PROSSIMA ERA DI AMORE E DI PACE BASATA SULLA SANTITA’ DELLA FAMIGLIA.

Nel passato si è insistito e lavorato per avere un clero celibe per il Regno di Dio:nel presente e nel futuro si dovrà insistere e lavorare per avere ANCHE un clero sposato per il regno di Dio: la sposa che condivide l’impegno pastorale con lo sposo Vescovo o Prete non è un ostacolo ma un aiuto, un complemento. CI SARA’ UN MINISTERO DI COPPIA CON EFFICACIA DI INCALCOLABILE PORTATA .



Santità, Vescovi, Preti e Fedeli Cristiani , concludo la mia lettera fraterna riportando la preghiera che ogni giorno recito varie volte:



“ O Maria, Madre della Grazia e delle grazie, esaudisci la nostra umile,fiduciosa

filiale supplica: intercedi presso Dio l’avvento della Seconda Pentecoste che

realizzerà l’Età Aurea del Cristianesimo, l’Era della Famiglia creata ad

immagine e somiglianza della Famiglia Trinitaria di Dio Padre, di Dio Figlio,

di Dio Spirito Santo, e redenta con la Morte-Risurrezione del tuo Gesù, Sposo

della Chiesa. Affretta l’Era dell’amore e della pace in cui gli uomini non si

combatteranno più, non si eserciteranno più nell’arte della guerra,

trasformeranno le armi in strumenti di benessere e utilizzeranno

le immense ricchezze del creato per debellare la fame, le malattie

le disuguaglianze sociali,

O MADRE, CONVINCI IL PAPA DELLA SINGOLARE MISSIONE CHE

PER LA PROSSIMA ERA DELLA FAMIGLIA HANNO DA DIO

RICEVUTO LE FAMIGLIE DEI VESCOVI SPOSATI E DEI PRETI

SPOSATI E FA’ CHE RENDA OPZIONALE IL CELIBATO

SACERDOTALE. AMEN”.


Vostro nelle Famiglie Trinitarie di Dio e di Nazaret.

Sac. Salvatore Paparo.

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