Translate

10 apr 2016

PASQUA 2016

 
PREGHIERA PER UNA NUOVA CHIESA

Padre Nostro e Padre di Gesù Cristo, tuo Figlio per opera dello Spirito Santo. Oggi da a noi la luce della risurrezione. La sfolgorante luce della riconciliazione, ed il peggior male e che noi donne e uomini spesso non la vediamo, anche se siamo in pieno giorno. Liberaci da questo non vedere, in questo giorno in cui celebriamo la Pasqua bene o male insieme a tutta l'umanità di nuovo turbata da attentati, guerre e morti. Benedici tutte le Chiese Cristiane dalla più grande alla più piccola, che ancora vivono separate, non dalla tua Parola, ma dalle dottrine che l'una e l'altra si sono date, in modo, che finalmente unite possano portare il tuo Amore a tutto il mondo Cristiano e non Cristiano. Noi ci rimettiamo nelle Tue mani, con tutto ciò che ci manca e di cui l'intera umanità ha bisogno. Noi Gesù speriamo in Te e Nello Spirito Santo che quando abbiamo invocato con sincerità ha sempre risposto. Rendici migliori e ammaestraci anche in questo giorno che ricorda la tua resurrezione e la vittoria sulla morte.
don Salvatore Paparo

RIFLESSIONE BIBLICA

Gesù appare a Maria Maddalena” Ev. Marco cap. 16 vers. 5-7-9

Entrate allora nel sepolcro, videro un giovane che se ne stava seduto a destra, rivestito di una veste bianca e si spaventarono. Ma egli disse loro: non vi spaventate! Voi cercate Gesù, il Nazareno, che è stato crocifisso. E' risorto;non è qui. Ecco il luogo dove l'avevano posto. Ma andate a dire ai suoi discepoli e a Pietro; che Egli vi precede in Galilea. La lo vedrete, come egli vi ha detto”
Risorto il mattino del primo giorno della settimana, apparve a Maria Maddalena, Ma i discepoli, udito che era vivo ed era stato visto da Lei, non gli credettero

Ora che Gesù è morto come un malfattore sulla croce, in modo tragico ed inglorioso, finita la grande illusione, non resta che dimenticare il passato, finiti i “Sogni di Gloria” non resta che tornare alla normalità. Il “RABBI” di Nazaret, il loro Maestro è stato ridimensionato dalla morte, una morte sulla “CROCE”. Avevano dunque ragione gli avversari: i sacerdoti, gli scribi i farisei? Chi contestava la regalità. Aveva forse ragione la folla che si aspettava un nuovo Davide; un Re di Israele che sconfiggesse l'impero romano? Ed invece aveva trovato in Gesù solamente un guaritore ed un maestro, come tanti erano in Israele in quel tempo ed avevano scelto Barabba invece di Gesù. La paura, lo sconforto che ora provavano i discepoli, soprattutto Pietro che aveva rinnegato di conoscere Gesù e i discepoli, tutti fuggiti durante l'arresto. Ma anche la paura delle donne, come ci narra il brano di Marco, paura quando vedono il giovane in vesti bianche, paura di andare a riferire ai discepoli quello che hanno udito da lui, lo straordinario avvenimento della “RESURREZIONE” che cambierà la storia dell'intera umanità.
Il racconto prosegue con la prima apparizione a Maria Maddalena, la quale stenta a riconoscerlo, e solo la voce di Gesù la rassicura ,che è proprio Lui e non uno spirito, ella corre ad avvertire i discepoli i quali non credono ad ella l'ho abbia veduto.
Oggi, l'annuncio della resurrezione e della prima apparizione a Maria Maddalena ci trova sicuramente per nulla impauriti ne tanto meno sgomenti, la nostra società occidentale soprattutto, sfrutta la Pasqua per fini commerciali, di solito si pensa a vacanze, a gite fuori porta ad amenità; ma la “resurrezione di Gesù”è diventata un po' l'abitudine di celebrare un rito, un rito pasquale: la Messa o un Culto nelle varie Chiese Cristiane. Le medesime, prendendo spunto da Sant'Agostino, da Ignazio di Antiochia, di Ireneo da Lione e da San Paolo affermano:”dopo l'incarnazione, Dio non è altro che il Cristo, dopo la Pentecoste, il Cristo non è altro che la Chiesa, la Chiesa è la parola di Dio e quindi la Chiesa è verità eterna, credendo in essa si crede in Dio. Quindi la Chiesa ,senza rendersene conto si sostituisce al Salvatore Gesù di Nazaret resuscitato nel primo giorno della settimana.Una comunità di credendi e una Chiesa così non costituisce per il mondo, né un aiuto ne un pericolo, si adatta perfettamente all'andazzo delle cose. Eppure care sorelle e fratelli in Cristo L'annuncio della risurrezione è sconvolgente, è qualcosa di rivoluzionario come l'apparizione ad una donna, in un mondo ancora adesso retto dal maschilismo! Se Gesù è risorto, significa che egli è veramente Re, ma non con corone e scettri , ma con una corona di Amore. Se Cristo è risorto vi sono nuove speranze, nuove prospettive, anche in una società piena di ingiustizie, guerre, attentati ecc. anche la sofferenza e la morte non hanno pronunciato sull'individuo, donna e uomo che sia, la parola “FINE”
Fulvio Crivello

BENEDIZIONE

La grazia del Signore Gesù Cristo e l'amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo, sia con tutti noi ora e per sempre


Nessun commento:

Posta un commento