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1 dic 2018

SETTEMBRE-OTTOBRE 2018


“Dio è Amore e chi rimane nell'Amore rimane in Dio e Dio rimane in lui”
        
Carissimi amiche ed amici del Cenacolo, in questo numero  troverete  le seguenti parti:

Preghiera di don Salvatore

Riflessione biblica per i mesi di settembre ottobre

Un fatto un Commento


Benedizione                                                              

                               PREGHIERA   AL SIGNORE
 Signore Gesù, ti ringrazio per questa giornata, come per tutte le altre giornate che TU mi dai, e ti chiedo ancora con umiltà di dare la saggezza e l'Amore a tutti i governanti di questa terra, ancora alle prese con attentati e guerre, dai a loro Signore di vegliare sul diritto e sulla pace. Crea in questi potenti, che hanno in mano le sorti di miliardi di persone,  delle menti e dei cuori aperti all'Amore. E fai, che con i cuori pieni d'Amore, essi pensino ai poveri a chi non ha parola a chi soffre per ingiustizie a volte perpetrati dagli stessi Stati. Ti ringrazio Signore per aver potuto esporre davanti a Te queste necessità, perchè Tu solo sai come poter portare una parola di pace e di conforto.
Tutti noi siamo nelle tue mani e ti lodo e ti lodiamo per la tua misericordia e la tua grazia. Amen

                                                          don Salvatore Paparo                                      
             

                                       UN FATTO UN COMMENTO
Questa volta, un fatto un commento, si occupa dell'Opera Del Cenacolo Familiare.
Voglio portatre a tutti i nostri letttori, la notizia che  la nostra opera si stà muovendo per rendere il messaggio di don Salvatore Paparo vivo e vegeto, voi mi direte come: Stiamo trattando con La Piccola Casa della Provvidenza (COTTOLENGO) per avere dei locali da loro dismessi c.a. trenta anni fa per farla rinascere sia come Casa di accoglienza per anziani, sia per una Clinica Privata, più reparti che si occuperanno delle varie sintomatologie. Abbiamo a tal punto rifondato una associazione “OPERA CENACOLO FAMILIARE ONLUS”  con sede in Via Savoia, 41 Pinerolo, che presto diventerà LA FONDAZIONE  OPERA CENACOLO FAMILIARE. Siamo tutti pregati di pregare per essa e non solo anche di operare sia con donazioni e servizi di  volontariato. Vi fornirò al prossimo bimestrale le coordinate del nostro conto corrente.

                                                                         Fulvio Crivello


                                      RIFLESSIONE BIBBLICA

In quel tempo, Gesù uscito dalla sinagoga, subito ando nella casa di Simone ed Andrea, in conpagnia di Giacomo e Giovanni. La suocera di Simone (Pietro) era a:  letto con la febbre e subito gli parlarono di lei. Egli si avvicinò e la fece alzare prendendola per mano; la febbre la lasciò ed ella li serviva.

                                                                                          Ev. Marco cap 1, 29-31


L'evangelista Marco ci narra in queste parole la guarigione della suocera di Pietro, proprio quello di cui la chiesa cattolica dice che fu il primo papa, quindi Simone detto in seguito Pietro era sposato ed aveva dei figli come quasi tutti i discepoli di Gesù lo erano quindi anche i Pastori Cattolici come diceva don Salvatore dovrebbero sposarsi e fare una vita normale sempre ispirata all'amore di Dio.
Tolto di questa breve parentesi veniamo ora al testo; cosa ci dicono oggi queste belle parole e anche i gesti di Gesù,  si perche anche la gestualità del profeta di Nazaret è importante, come sono le sue parole, in questi due versetti vediamo le mani di Gesù “la fece alzare prendendola per mano” Le mani le braccia sono di grande importanza  nel gesto umano. Possono guarire o ferire o peggio ancora, dare la morte, accarezzare con le mani o sciaffeggare, accogliere o respingere; le mani o le braccia possono riflettere l'essere della persona.
Gesù tocca i malati, tocca anche i discepoli caduti a terra per dare a loro la speranza e dei nuovi sogni. Nel racconto della tempesta sedata quando Simone detto Pietro comincia ad affondare, gli tende la mano, lo afferra e gli dice “Uomo di poca fede, perchè hai dubitato?” Gesù è molte volte, anche per noi, una mano che rialza, che ci infonde forza e ci risolleva dalla polvere della nostra società malata, priva di giustizia.
Dove si trova il profeta di Nazaret, cresce la vita, crescono i sogni, non si teme più per la vita. Questo è ciò che prova chi percorre le pagine di Marco,  incontrandosi con questo Gesù umano più che divino che guarisce i malati, accoglie chi non ha parola e sopratutto non giudica. Non dovremmo mai dimenticare che la prima immagine offerta dai vangeli, e quella di un Gesù guaritore, un uomo e non un Dio  che diffonde la vita è  guarisce ciò che è malato nel nostro modo di vivere. Proprio per questo, intorno a Lui troviamo sempre la miseria dell'umanità.Dalle parole e dai gesti di Gesù apprendiamo che Dio è amico della vita e non del martirio. Egli ama appassionatamente la felicità, la salute, la gioia. Purtroppo è inquietante vedere in questa società malata solo di denaro, con quanta facilità ci siamo abituati alla morte non solo umana: la morte della natura, distrutta dall'inquinamento industriale; la morte per le strade, per la violenza, la morte del nostro intimo. Mi pare ignominioso osservare con quanta indifferenza si sentono le notizie che parlano di milioni di morti per fame e con quanta indifferenza contempliamo la violenza silenziosa, efficace e costante, di strutture ingiuste e di leggi che difendono i potenti di turno.
I dolori e le sofferenze altrui ci preoccupano sempre di meno. Ogni individuo sembra interessarsi solo ai suoi problemi, del suo benessere e del conto in banca; questa apatia si sta impossesando di molti. Concludendo questa riflessione cari amiche ed amici del Cenacolo Familiare, il vangelo di Marco e il nostro piccolo brano ci ricordano che Gesù è sempre molto attento al dolore della gente egli si ferma quando vede soffrire qualcuno; Lui non si limita a predicare, Lui lascia anche la preghiera per aiutare le persone, ed è proprio per questo che lo cercano i malati, sia fisici che spirituali, i senza parole, le prostitute le persone scartate dai benpensanti. Ecco che cosa è seguire Gesù, non le celebrazioni religiose, le dottrine, i dogmi, ma essere con Lui per alleviare le sofferenze della vita e per ridarci gioia e passione per essa e per i fratelli e sorelle.

                           
                                                                             r. Fulvio Crivello
                                                                               
 
                                                      BENEDIZIONE

La grazia del  Signore Gesù Cristo e l' Amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti noi. Amen 

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