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18 giu 2019

MAGGIO - GIUGNO 2019


Se uno dice:io amo Dio e poi odia il proprio fratello(sorella), è mentitore: chi infatti non ama il proprio fratello (sorella) che vede(in senso universale) non può amare Dio che non vede”
lettera di Giovanni cap4 vers20

Carissimi“amiche ed amici del Cenacolo, in questo numero troverete , troverete le seguenti parti:

Preghiera di don Salvatore

Riflessione biblica per i mesi di maggio- giugno

Un fatto un Commento

Preghiera allo Spirito Santo

Benedizione


O Maria umile ancella, l'Opera del Cenacolo Familiare, oggi si impegna dinanzi a te. A collaborare, vivendo di Amore alla riuscita dei nostri sogni, che grazie a tuo figlio Gesù, diventeranno realtà, agiremo con amore che manifesteremo facendo agli altri, a chi soffre a chi è emarginato solo del bene e mai del male, amore che manifesteremo partecipando alla gioia di coloro che gioiscono e alla sofferenza di coloro che soffrono, cercando , fra l'altro, di alleviare il loro dolore, nei limiti del nostro possibile. Che l'amore di Dio ci aiuti in questo. Amen 
don Salvatore Paparo



RIFLESSSIONE BIBBLICA
una voce dice: annunzia! E io domando, che cosa annunzierò?
ogni individuo è come l'erba e ogni sua gloria è come fiore di campo, quando il vento del Signore soffia su di essi.
L'erba si secca, il fiore appassisce, ma la parola di Dio rimarrà in eterno”
Isaia cap.40 vers. 6-7-8
Queste parole, che troviamo nel capitolo quaranta del libro del profeta Isaia, ci pongono di fronte la nostra vita quotidiana, come la ponevano agli Israeliti tornati dalla cattività babilonese. Noi esseri viventi di oggi, dove cerchiamo la felicità? Care amiche ed amici del cenacolo a quali porte possiamo bussare per cercare la salvezza?
Oggi specialmente nella civiltà occidentale, quella a cui molti, si richiamano per le nostre radici del cristianesimo, la felicità consiste nell'avere sempre di più, comprare sempre di più, comprare più cose, a volte spesso inutili, avere sempre più sicurezza. Un filosofo dell'800, non certo frequentatore di chiese, che molti ancora giudicano ateo: Karl Marx (che criticava la religione come: oppio dei popoli ) ma che aveva una diversa posizione verso la Fede, scriveva questo: “Accumulare, accumulare:
in questo consistono la legge e i profeti” Parole sante!!!!
Altre persone cercano il piacere immediato: svago, droga, sballo, sesso, feste di fine settimana con grandi sbornie, sembra che essi sfuggano dai problemi per rifugiarsi nel piacere del presente. Altri cercano la felicità con la cura del corpo, l'importante è mantenersi in forma, essere giovani anche a settanta anni, insomma non invecchiare mai. Sono molte le offerte di salvezza nella nostra società, ma a pensarci bene esse sono offerte parziali, non proporzionate a tutto quello che l'individuo, donna o uomo che sia è in cerca; l'essere umano continua a essere insoddisfatto, come lo erano gli Israeliti tornati in patria. E bene che l'essere umano cerchi un benessere migliore, ma è anche l'affanno di avere sempre di più che ci rende schiavi di noi stessi. Affanno di avere sempre il nuovo cellulare, il nuovo televisore, auto sportive, elettrodomestici sempre più sofisticati. Dopo aver accumulato tante cose abbiamo perso la capacità di amare il bel mondo che abbiamo davanti ai nostri occhi e perfino le cose semplici della vita non ci emozionano più. Ed è proprio l'invito di Dio che dice ad Isaia: annuncerai “ Ogni essere umano è come l'erba, e ogni suo gloria e come fiore di campo, quando il vento del Signore soffia su di essi. L'erba si secca, il fiore appassisce, ma la parola di Dio rimarrà in eterno”.
Nelle società sviluppate di questo nostro mondo, che ha come primo interesse il denaro, le religioni sono in crisi, anche per la loro responsabilità. Sono sempre meno coloro che si interessino ad esse, tuttavia, c'è qualcosa che noi credenti e amici del Cenacolo Familiare non dobbiamo mai dimenticare. Dio non è in crisi. Questa realtà suprema, alla quale fanno riferimento le fedi con nomi differenti continua ad essere operante. La crisi delle religioni non riesce ad impedire che Dio continui ad offrirsi ad ogni persona, malgrado tutto, l'essere umano mantiene intatte le sue possibilità di aprirsi al mistero ultimo della vita, che lo interpella dalle parti più profonde della coscienza. Quando però si vive solo cercando un benessere materiale, interessati unicamente ad avere più denaro, ad acquisire simboli di prestigio, preoccupati solo di essere “qualcosa” e non “qualcuno”, l'uomo e la donna perdono la capacità di ascoltare le chiamate più profonde che giungono dalla nostra coscienza.
Continueremo a fuggire da noi stessi, perdendoci in mille forme di evasione, cercando di dimenticare il Signore ed evitando di prendere sul serio la vita. Al fondo di molte posizione care amiche ed amici, non si nasconde forse un timore di cambiamenti che dovrebbero e dovranno prodursi nella nostra vita, se prendessimo sul serio le parole di Dio e di Gesù, in questo nostro mondo tanto sconvolto ed in procinto di collassare?


r. Fulvio Crivello


Un fatto Un commento

Care amiche ed amici del Cenacolo Familiare, avrete visto, anche voi, sui vari giornali, le fotografie dei bambini morti in mare, grazie ad una politica insensibile e disumana dei governi europei, che spesso si richiamano ai valori cristiani; non solo, avrete anche visto, quei poveri bambini e bambine strappate ai loro genitori, negli Stati Uniti, grazie alla politica insensata e criminale del presidente Trump contro gli immigrati, eletto anche con la complicità delle chiese cristiane e dei nazionalisti. Che dire di tutto questo? Che dire dei confini della patria, che spesso, politici di bassa lega sventolano come quelli voluti da Dio? Di baci a croci per convincere le persone a votare quel simbolo. Come cristiano mi vergogno di tutto questo; mi viene in mente la storia di Caino ed Abele e precisamente la domanda di Dio rivolta a Caino “Dove è Abele tuo fratello?” e Caino risponde in maniera sprezzante “Non sono Io il guardiano di mio fratello” La stessa domanda la fa a noi, “Dove è il tuo prossimo” Purtroppo la nostra risposta è la medesima di Caino. Gesù ci ha detto di amare anche i nemici, di amare gli esclusi, di amare chi non ha parola e di lottare per essi. Noi invece, soggiogati dal nostro benessere, dalla ricerca di avere sempre di più, calpestiamo i più deboli e anche se muoiono, facciamo finta che tutto va bene, andiamo alle funzioni, critichiamo il pastore della chiesa, perché ha dato in uso la medesima per balli africani, ma la parola di Dio che dovrebbe cambiarci, ci lascia indifferenti, quasi non l'avessimo ascoltata e capita. Che Dio, che ci ama, possa far cambiare questo stato di cose, e ci apra finalmente i cuori e le menti al suo messaggio.

Fulvio Crivello



PREGHIERA ALLO SPIRITO SANTO

Padre, grazie per averci dato lo SPIRITO SANTO, fai che esso continui ad ammaestrarci, che rischiari le menti degli uomini e delle donne, fai che esso ci conduca alla speranza di condurci a TE. SIGNORE GESU', che non ci permetta di sottrarci dal TUO Sguardo, ammaestraci con la tua Parola.
Te lo chiediamo per tutte le donne e uomini di questa terra in modo da promuovere la vera giustizia e la vera pace sulla Terra come auspicato dall'Opera del Cenacolo Familiare.
Fai che tutti i Cristiani delle varie confessioni si incontrino per celebrare insieme la Santa Cena e imparino a conoscere meglio la Tua Parola e a servirla meglio. Fai Spirito Santo, che anche in questa umanità, spesso confusa e priva di amore, mossa a volte solo dal desiderio del denaro, la Tua Parola si affermi e dia la Pace e l'Amore. . Amen

r. Fulvio Crivello



BENEDIZIONE

CHE LA GRAZIA DEL NOSTRO SIGNORE GESU', SIA CON TUTTI VOI E CHE LE SUE PAROLE DONINO LA PACE ORE E PER SEMPRE AMEN.

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