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20 nov 2019

SETTEMBRE-OTTOBRE 2019


Chi non ama non ha conosciuto Dio, poiché Dio è AMORE” I lett. di GIOVANNI cap. 4 vers 8

Carissimi amiche ed amici del Cenacolo, in questo numero troverete le seguenti parti:

Preghiera di don Salvatore

Riflessione biblica per i mesi di settembre ottobre

Preghiera allo Spirito Santo

Benedizione

PREGHIERA A GESU', UNICO SALVATORE DEL MONDO

Signore Gesù, fai che il Regno di Dio in questa terra sia veramente imminente: sarà un lunghissimo periodo di pace e di benessere . L'epoca della santità della famiglia, Creata ad immagine e somiglianza della famiglia Trinitaria e non dogmatica di Dio Padre, di Dio Figlio, di Dio Spirito Santo Che il Pastore e il Maestro sei solo TU e noi siamo tutti fratelli e sorelle. Che tutte le confessioni cristiane portino a valorizzare ciò che unisce per una azione comune a tutta l'umanità, primo fra tutti il rispetto della coscienza individuale, Che le medesime, in primis la chiesa di Roma, diventino povere materialmente ma ricche spiritualmente.
IN MODO CHE SIGNORE GESU'
.
SI realizzi presto la tua profezia così aggiornata: “Padre, che i miei discepoli e le mie discepole, oggi divisi in tante Chiese Cristiane, siano una sola cosa, come Io e Tu siamo una sola cosa. Così il mondo crederà che Tu mi hai mandato”


don Salvatore Paparo



RIFLESSSIONE BIBLICA
In quel tempo, si riunirono intorno a Gesù i farisei ed anche alcuni scribi, venuti da Gerusalemme. Avendo visto che alcuni dei suoi discepoli prendevano cibo con le mani impure, cioè non lavate; i farisei, gli scribi e tutti iGiudei non mangiavano se non si erano lavati accuratamente le mani, attenendosi alla tradizione degli antichi e tornando dal mercato, non mangiano semza aver fatto le abluzioni, e osservano molte altre cose per tradizione, come lavare i bicchieri, stoviglie,e oggetti di rame e i letti, quei farisei e scribi lo interrogarono: “Perchè i tuoi discepoli non si comportano secondo la tradizione degli antichi, ma prendono cibo con le mani impure?”
Ed egli rispose a loro: “ Bene ha profetato Isaia di voi, ipocriti, come sta scritto”
Questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lontano da me. Invano mi rendono culto, insegnando dottrine che sono precette di uomini” Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini”
Chiamata di nuovo la folla, diceva loro “Ascoltatemi tutti e comprendete bene! Non c'è nulla fuori dell'uomo che entrando in lui, possa renderlo impuro” E diceva ai suoi discepoli:” Dal di dentro infatti, ciò che dal cuore degli uomini, escono i propositi del male: impurità, furti, omicidi,adulteri,avidità,malvagità,inganno,dissolutezza, invidia, calummia, superbia, stoltezza. Tutte queste cose cattive vengono fuori dall'interno e rendono l'uomo impuro” Marco cap 7 vers.1-8-14-15-21-23


Mente e Cuore lontano da Dio

I cristiani, che ancora non avevano le chiese, le cattedrali, i dogmi, le dottrine ecc della prima, seconda, terza generazione ecc, ricordavano Gesù, non tanto come un Dio venuto in questo mondo, non credevano neanche ad un uomo religioso, ma lo ricordavano come un profeta che denunciava con audacia e senza timori i pericoli e i tranelli di ogni religione, sia Giudaica che Pagana, non solo, egli denunciava anche le storture dell'impero romano e della intera società di allora. Una sua caratteristica non era l'osservanza devota posta al di sopra di tutto, ma la ricerca appassionata di Dio e la giustizia sociale. Il vangelo di Marco, il primo evangelo, presenta Gesù come in conflitto con i settori più religiosi della società israelitica.Tra le sue critiche più radicali bisogna almeno evidenziarne due: lo scandalo di una religione senza Dio e il peccato di sostituire la sua volontà con tradizioni umane, al servizio di altri interessi, sia di potenza che lo sfruttamento dei poveri per arricchirsi.
Gesù, cita il profeta Isaia “questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lontano da me” E' questo il grande peccato anche della chiesa di oggi, una volta stabilite le nostre norme, le nostre liturgie, le tradizioni, il messaggio del profeta di Nazaret lo mettiamo al di sopra anche della sua volontà: non deve essere trascurata la minima prescrizione, anche se va contro l'amore e la giustizia che Lui ci ha insegnato.
Care amiche ed amici del Cenacolo, in questa religione e non parlo di fede, l'importante non è ne Gesù ne Dio, ma un altro tipo di interessi. Si onora oggi come allora Dio con le labbra, ma il cuore è lontano da Lui; si pronuncia un credo obbligatorio, ma si crede in ciò che ci conviene, si compiono celebrazioni e riti, ma non c'è obbedianza a Gesù e a Dio, bensì agli uomini. Riduciamo il vangelo e gli scritti biblici per non essere convertiti troppo. Orientiamo la volontà di Dio verso quello che ci interessa e dimentichiamo che Dio è Amore. Spesso ci aggrappiamo ad una religione ormai logora e senza più forza di spinta di trasformare la nostra vita, continuiamo a onorare Dio solo con le labbra mentre la nostra mente e il cuore è lontano da Lui.
In tutto questo, la forza dell'abitudine è grande, I convenzionalismi sociali si impogono, e sebbene si parli spesso di secolarizzazione e di perdita di fede da parte dei fedeli, la gente in generale è abbastanza religiosa; basta osservare come continuino a battezzare i figli a celebrare i matrimoni ecc.
Ma, di fatto, queste celebrazioni non sono, il più delle volte, ad avere un sincero incontro con Dio e con Gesù. Molti matrimoni, battesimi, confernazioni, sono ridotti a una riunione di carattere sociale, un atto imposto dall'abitudine (mia mamma ha fatto così, mia nonna ha fatto così, mio nonno ha fatto così ecc.) a un ritualismo che si fa senza capire molto bene di quello che significa e soprattutto senza che, naturalmente, implichi qualche impegno per la vita. E quando il pastore della comunità invita a vivere la celebrazione in modo più responsabile, gli si chiede di non dare troppo fastidio. Quello che realmente importa nella maggiorenza dei casi, è che il vestito della sposa e dello sposo siano ammirati, i fiori nella chiesa e i video della cerimonia siano belli ed emozionanti.
In queste celebrazioni sarebbe utile, come prima ci riferiva Gesù, citare le parole del profeta Isaia per criticare il culto celebrato in modo abitudinario e vuoto nella chiesa Ebraica di allora “Così dice il Signore: questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lontano da me. Invano mi rendono culto”
Anche oggi, quello che ci deve preoccupare care amiche ed amici, non è la conservazione fedele del passato, ma il modo di rendere possibile come voluto dal profeta di Nazaret la nascita di una Chiesa e di Comunità Cristiane capaci di riprodurre con fedeltà il vangelo e di attuare il progetto di una società più giusta, nei momenti in cui stiamo vivendo.


r. Fulvio Crivello


PREGHIERA ALLO SPIRITO SANTO

Padre, grazie per averci dato lo SPIRITO SANTO, fai che esso continui ad ammaestrarci, che rischiari le menti degli uomini e delle donne, fai che esso ci conduca alla speranza di condurci alla vera fede, che non ci permetta di sottrarci dal suo Sguardo, ammaestraci con la tua Parola.
Te lo chiediamo per tutte le donne e uomini di questa terra in modo da promuovere la vera giustizia e la vera pace sulla Terra come auspicato dall'Opera del Cenacolo Familiare.


r. Fulvio Crivello



BENEDIZIONE

CHE LA GRAZIA DEL NOSTRO SIGNORE GESU', SIA CON TUTTI NOI E CHE LE SUE PAROLE DONINO LA PACE ORA E PER SEMPRE AMEN




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